Riscattarsi. È questo, verosimilmente, il mantra assunto in casa Lazio dopo il pesante kappaò per 5-0 incassato sabato 17 settembre, al PalaPertini, per mano delle vicecampionesse d’Italia. Esattamente “riscattarsi”, dunque, la missione della truppa biancoceleste che inizierà alle ore 19.30 di domenica 2 ottobre, il momento in cui scatterà, a Scandicci, la sfida col Pelletterie.

PELLETTERIE – “Avevamo molte assenze contro il Pescara – esordisce Valentina Siclari -, ma, nonostante tutto, penso che abbiamo disputato una buona partita. Per chi l’ha vista, i cinque gol di differenza sono un po’ troppi, ma sappiamo che il campionato è difficile e ogni incontro sarà complicato”. La seconda giornata della Serie A femminile non fa eccezione. “Dobbiamo andare a Firenze con la testa tranquilla – afferma la nativa di Reggio Calabria -, non sbagliare l’approccio e, soprattutto, cercare di concretizzare le occasioni; cosa che ci è mancata nell’ultima gara”.

LA ROSA – Il poter contare su un roster già rodato potrebbe rappresentare un punto decisamente a favore per le capitoline di Daniele Chilelli, al fine di rialzarsi prontamente. “Cambiare poco ci aiuta ogni anno dal punto di vista tattico – asserisce la classe ‘89 – perché ormai il mister ci conosce, e noi sappiamo quello che lui vuole. La base del gruppo è molto solida e speriamo che le nuove arrivate possano darci una mano, per cercare di fare una stagione simile a quella passata”.

NUOVA SICLARI – Tra le confermatissime nella Lazio edizione 2022-23, ovviamente, c’è la stessa Siclari, al suo terzo capitolo da aquilotta e autrice di quattordici marcature nella passata stagione: “Quando sono arrivata qui tre anni fa – spiega la numero 5 delle romane -, giocavo come pivot e sapevo che il mister si aspettava molto da parte mia sotto il profilo realizzativo. Poi, nell’annata scorsa, abbiamo invece fatto un lavoro diverso e ho ricoperto tanto tempo il ruolo del laterale, quindi mi sono sentita anche più libera sotto questo punto di vista”. Un’evoluzione sul 40X20 conseguita dall’atleta calabrese, quindi. “Mi piace aiutare la squadra con una corsa in più, e non solo come numero di gol. Cercherò di adattarmi a quello che mi chiede il mister, sicuramente, sperando di raggiungere gli obiettivi del club prefissati”, conclude Siclari.


Alessandro Cappellacci