Si è interrotto prematuramente il cammino della Lazio nella Coppa Italia Under 19. Alle capitoline, dunque, non è bastato l’1-1 del PalaGems per ribaltare il 2-1 incassato all’andata contro il Perugia. “Secondo me, per la qualificazione è mancata concentrazione e, senz’altro, freddezza nelle decisioni finali”, esordisce Irene Pantano.

PERUGIA – Il match, inevitabilmente, ha lasciato parecchio rammarico in casa biancoceleste. “L’umore, in questi giorni post-gara, di sicuro non è dei migliori – ammette la classe 2004 -. Siamo deluse del risultato e, soprattutto, di aver mancato un’occasione importante”, aggiunge l’ex FB5, che, tuttavia, si è rimessa immediatamente al lavoro, insieme alle compagne, con maggior impegno e abnegazione: “Subito dopo la sconfitta, però, ci siamo rimboccate le maniche per migliorare e capire gli errori commessi”.

CAMPIONATO – La stagione della Lazio U19 femminile, in ogni caso, è ben lungi dalla sua conclusione: la Divisione Calcio a 5, infatti, ha annunciato ufficialmente il campionato nazionale di categoria targato 2020-21, che avrà luogo a partire dal 6 aprile. “L’inizio è sempre più vicino – sottolinea la centrale -. Siamo davvero contente e, soprattutto, molto stimolate”. Una ghiotta chance, per le aquilotte, di cancellare definitivamente la delusione Coppa. “Lo vedo come un nuovo inizio per riscattarci – dichiara -. Ci avviciniamo, quindi, con tanta voglia di scendere in campo e vincere; di dimostrare chi siamo e che valiamo”. La giovane calcettista non nasconde le sue ambizioni iridate: “Giocando con determinazione, possiamo e dobbiamo puntare al titolo”.

L’AMBIENTE – Pantano, approdata in biancoceleste quest’estate, è una dei volti nuovi della cantera capitolina. “Qui mi trovo molto bene – chiosa -. Questo grazie, soprattutto, alle mie compagne di squadra, che mi hanno aiutata a integrarmi sin da subito”. Alla base di ogni trionfo c’è sempre un gruppo solido. E alla Lazio, di certo, non manca.

Alessandro Cappellacci