Nello scorso weekend si è abbassato ufficialmente il sipario sulla prima parte della Serie A femminile. Dopo undici giornate della regular season, la Lazio ha raccolto un bottino di sedici punti e, per quel che concerne la rincorsa ai playoff, un +7 di margine sulla nona piazza.

IL BILANCIO – “Abbiamo concluso il girone di andata al sesto posto in classifica – esordisce Tomislava Matijević -, con cinque vittorie, altrettante sconfitte e un pareggio. Abbiamo sempre dato tutto e lottato per vincere, però alcune volte non è andata”. Per la stessa croata, a conti fatti, le biancocelesti non hanno raccolto quanto avrebbero effettivamente potuto: “Mi rimane il rammarico – prosegue il pivot – per i punti persi col Foligno e il Verona, dove, sicuramente, dovevamo fare di più”.

TOP SCORER – Se il main roster guidato da Daniele Chilelli aveva il potenziale per godersi le festività natalizie a una quota più alta, l’ex PSB Irpinia, a livello personale, può invece guardare le sue colleghe da una posizione sopraelevata. Già, perché la classe ’93, grazie alle sue diciotto reti firmate, è l’attuale capocannoniera della categoria regina. “Non me l’aspettavo – ammette la nativa di Slavonski Brod -, almeno non così. Nemmeno nei sogni pazzeschi (ride, ndr). Sono molto felice e contenta qui, e grata e fiera delle mie compagne e dello staff tecnico, perché senza di loro nulla di questo sarebbe stato possibile”. A gennaio si ricomincia. Con una seconda parte di stagione tutta da vivere. “Gli obiettivi, per il nuovo anno, sono il qualificarsi per la Final Eight di Coppa Italia e i playoff”, conclude bomber Matijević.

Alessandro Cappellacci