Serviva aggiudicarsi l’intera posta in palio per rialzare prontamente la testa dopo la pesante sconfitta interna per 5-0 patita contro il Pescara, e la Lazio, seppur dopo aver dovuto superare alcuni ostacoli, non si è fatta attendere. Domenica scorsa, a Scandicci, le biancocelesti si sono infatti imposte per 3-1 nel minuto conclusivo della contesa al cospetto del Pelletterie, e hanno compiuto, così, i primi tre passi nella regular season 2022-23. Il roster guidato da Daniele Chilelli, dunque, si avvicina con maggior fiducia all’impegno dell’8 ottobre, che lo vedrà ospitare la matricola Molfetta davanti al pubblico amico del PalaPertini.

PRAGMATISMO – “L’obiettivo di sabato – esordisce Marika Umbro – è quello di entrare in campo con la mentalità giusta, senza sottovalutare l’avversario, e cercare di portare a casa i tre punti”. Bottino che, appunto, farebbe seguito a quello conquistato sulle rosanero di Pamela Presto. “Forse – aggiunge l’estremo difensore -, contro il Pelletterie non è andata come speravamo: abbiamo avuto qualche difficoltà, anche per colpa di alcune assenze importanti, ma in fondo ciò che conta, per fortuna, è il risultato finale della gara”.

U19 – Così come nelle annate passate, ma stavolta sotto la guida di Giorgio Regni, Umbro farà parte della selezione giovanile dell’Under 19 aquilotta: “Già da diverso tempo – spiega il portiere – abbiamo iniziato a lavorare con il mister Regni, e il gruppo si è notevolmente ampliato con nuovi e giovani innesti che, sicuramente, andranno a dare una mano a questa squadra e che saranno il futuro della Lazio”. Tenuta conto l’età anagrafica, per la classe 2003 si tratterà del capitolo conclusivo nella cantera delle capitoline: “È la mia ultima stagione con loro, e cercherò di dare il meglio”, assicura la giocatrice romana.

IL FOCUS – Proseguire al meglio il suo percorso di crescita, semplicemente questo il traguardo della numero 1 nella corrente annata sportiva: “Non ho mai avuto grandi ambizioni: la mia unica aspirazione è quella di fare sempre meglio del ‘giorno prima’, e migliorare a piccoli passi. Oltre agli aspetti tecnici, vorrei sviluppare una maggiore consapevolezza dei miei mezzi, una personalità determinata e una grinta che ancora non mi appartiene pienamente”, conclude Umbro.


Alessandro Cappellacci