Ha chiuso la stagione con un crescendo rossiniano di proporzioni siderali: prestazioni super in prima squadra; scudetto con la Juniores; convocazione in Nazionale maggiore. Per Cecilia Barca è stato sin qui un 2017 perfetto sul piano personale. È da lei, e dai giovani talenti di casa laziale, che il club ha scelto di ripartire.

Camminando a ritroso nel tempo, la Nazionale è stata l’ultima emozione in ordine cronologico: “Come sempre – dichiara la numero 6 -, vestire la maglia della Nazionale è un’emozione grande, con ogni raduno che ti lascia dentro qualcosa di diverso, che mi porto sempre dietro. Si imparano sempre cose nuove ed è importante allenarsi assieme a giocatrici di alto valore tecnico-tattico”.

La convocazione in azzurro è arrivata durante la Final Eight Juniores, una kermesse tricolore che ha sorriso ancora una volta a Barca e compagne: “Lo scudetto è stato il coronamento perfetto di un anno intero di lavoro, allenamenti ed impegno da parte di tutte le componenti, dalla società, alle giocatrici allo staff. Tutti hanno contribuito a questa vittoria: siamo molto felici di esserci riconfermati campioni d’Italia – prosegue Barca -. Non è stato semplice vincere, la gara con il Pescara è stata la più dura, perché in roster hanno giocatrici di grande valore. Alla fine di questa esperienza mi porto anche a casa la piccola soddisfazione personale di aver vinto quattro scudetti U18: ogni volta è un’emozione nuova, diversa dalle altre”.

In Juniores Barca è una giocatrice illegale, ma è in prima squadra che ora tutti l’attendono riuscire a confermarsi ad alti livelli, con i margini di miglioramento, enormi, ancora tutti da scoprire: “Proverò a migliorare e a crescere per dare sempre di più. Lo scorso anno non era partito al meglio, ma sono contenta di essere riuscita ad ottenere sempre più spazio nella seconda metà di campionato. Sicuramente allenarmi con giocatrici che hanno più esperienza mi ha sempre aiutato a crescere sotto il profilo mentale e di gioco. Ho ancora tanto da imparare: non vedo l’ora di iniziare a lavorare, potendolo fare con campionesse come Luciléia”.

Ufficio Stampa Lazio Calcio a 5

Foto Cassella/Divisione Calcio a 5