Weekend surreale, quello della Serie A femminile. Già, perché la prima giornata del girone di ritorno, a causa della delicata situazione contagi, vedrà andare in scena soltanto una gara delle consuete sei in programma. La Lazio, nella sua Fiano Romano, ospiterà l’Italcave Real Statte, settimo in classifica a 14 punti ma già qualificato – come le stesse aquilotte – alla Final Eight di Coppa Italia.

COVID – “È triste vedere le partite rimandate e sapere che molte ragazze stanno affrontando situazioni poco piacevoli – esordisce Cecilia Barca -, ci siamo passate anche noi poco fa”. L’emergenza sanitaria, purtroppo, è ormai diventata una costante nello sport come nel quotidiano. “Sono due anni che conviviamo con il Covid-19 – spiega il capitano biancoceleste -, lo si fa nella vita di tutti i giorni e lo facciamo anche qui. Speriamo di uscirne presto”.

STATTE – Con lo spettro dei contagi ad aleggiare minaccioso sulla massima categoria in rosa – e non solo -, le romane si preparano dunque a scendere in campo l’indomani (sabato 22 gennaio) contro le ioniche. “Lo Statte si è rinforzato – afferma la classe ’99 -. Sarà una sfida completamente differente rispetto all’andata, ma noi, come sempre, diremo la nostra: il nostro miglior acquisto è il gruppo”. Sul fronte capitolino, del resto, ci sarà ancora una volta Barca in prima linea a offrire tutta sé stessa per il suo amato team: “Per me è come tutti gli anni: lavoro e sacrificio per cercare di aiutare sempre di più la Lazio a vincere”, conclude orgogliosamente il capitano.

Alessandro Cappellacci