Mancano meno di due settimane all’inizio del campionato nazionale Under 19 femminile. La Lazio, il 6 aprile, farà visita all’Atletico Tirrena, per una gara, la prima del girone B, attesa come non mai dalle aquilotte. “Il conto alla rovescia non fa altro che caricarci sempre più – esordisce Carmel D’Ambrosio -. Non vediamo l’ora di cominciare”.

U19 – Le biancocelesti, quindi, non stanno lasciando nulla al caso per arrivare nel migliore dei modi alla trasferta di Civitavecchia: “Ci stiamo allenando sotto tutti i punti di vista – spiega -, specialmente sotto quello mentale”. la classe 2000, senza giri di parole, espone le ambizioni iridate di casa Lazio: “Non bisogna nascondersi – afferma -. Come ogni stagione, c’è sempre stato l’obiettivo di arrivare fino alla fine e vincere”. Seppur il club capitolino, sulla carta, possegga un roster di assoluto valore, la laterale sa bene che ogni trionfo va costruito mattone dopo mattone: “Non siamo da meno – dichiara -, ma pensiamo gara per gara. Avremo rispetto di ogni squadra, senza, però, aver paura di nessuna”. Tuttavia, il margine d’errore, se si vuole primeggiare, dovrà essere ridotto all’osso. “Non sono permessi passi falsi”.

PROGRESSI – D’Ambrosio metterà al servizio delle compagne tutta la preziosa esperienza accumulata nel main roster: “Ormai sono anni che ho la grande fortuna di potermi allenare con giocatrici di altissimo livello – evidenzia -. È una continua crescita, che spero di portare in campo con l’U19”. La giovane calcettista, a tal proposito, non si sente affatto appagata, tutt’altro. “I miei obiettivi, a livello personale, rimangono sempre gli stessi – chiosa -: testa bassa e lavorare per togliersi, piano piano, grandi soddisfazioni”. E con questa maturità, la strada intrapresa, di certo, è quella giusta.

Alessandro Cappellacci