Seppur la Lazio sia tornata senza alcun punto dal recupero disputato col Cagliari, la stiva delle biancocelesti non è era affatto vuota. Diverse promesse della cantera capitolina, infatti, hanno avuto modo di saggiare uno dei palcoscenici della Serie A, facendo il carico, quindi, di preziosissima esperienza. Giovani talenti come Lavinia Cardilli.

CAGLIARI – “Ovviamente mi dispiace per la sconfitta – premette la classe 2002 -. Ce la siamo giocata dal primo all’ultimo minuto, ma, allo stesso tempo, sono molto contenta di aver avuto l’opportunità di scendere in campo”. Nonostante la laterale, a cavallo tra il 2017 e il 2018, si sia già misurata nel gotha del futsal femminile, l’adrenalina da gara, da allora, non si è per nulla assopita. “È sempre un’emozione molto forte”, sottolinea.

U19 – Per Cardilli e compagne, tuttavia, la stagione non è ancora giunta ai titoli di coda. L’Under 19, sabato 10 aprile, sarà impegnata sul campo dell’Atletico Tirrena, per la giornata d’esordio del campionato nazionale di categoria. “Il gruppo si sta preparando nel migliore dei modi per affrontare la prima partita – asserisce -. Testa, ma soprattutto tanto cuore: l’umore è quello giusto e siamo pronte a riscattarci”. Le aquilotte, inoltre, si presenteranno ai nastri di partenza con tutta l’intenzione di proseguire la striscia dorata di trionfi nelle competizioni giovanili. “La vittoria finale è l’obiettivo di ogni squadra – chiosa -. Noi siamo pronte, come ogni anno, a ripeterci”. Questa Lazio U19 fa sul serio. Come sempre, del resto.

Alessandro Cappellacci