La Lazio deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima gara ufficiale del 2022. Dopo il rinvio al 25 gennaio della trasferta di Rovigo, infatti, ha fatto seguito anche quello del match dell’undicesima giornata: la sfida, che sarà recuperata il 2 febbraio, avrebbe visto le capitoline nel weekend ospitare il Bisceglie. Per le aquilotte, archiviate le difficoltà iniziali dovute sempre all’emergenza sanitaria, prosegue dunque il lavoro tra le mura del PalaSport di Fiano Romano. “Dopo la pausa natalizia è stato duro allenarci al completo a causa del Covid – esordisce Elisa Farinelli -, ma, anche se con poche componenti della squadra, ci siamo esercitate con impegno costante”.

LA SITUAZIONE – Le romane, terze in classifica a sole tre lunghezze di distacco e un turno da recuperare rispetto alla capolista Falconara (23 punti), sono desiderose di riallacciare il discorso su quanto di buono fatto finora nella regular season di Serie A: “Abbiamo concluso il 2021 con un pareggio – spiega il portiere -, che non è un pessimo risultato, ma tutte noi ci aspettiamo di iniziare bene questo nuovo anno. Vogliamo arrivare concentrate alla prossima partita per ripartire subito in vantaggio”.

IL FUTSAL – La giovane classe 2004, alla prima esperienza nel futsal, continua a fare passi da gigante per quel che concerne la sua crescita sportiva sul 40×20: “Ho affrontato questa nuova avventura a testa alta – dichiara l’estremo difensore -, poiché la differenza con il calcio a 11 è tanta. Sto imparando piano piano a cambiare i movimenti e ad abituarmi alle nuove condizioni del campo, ma, ovviamente, il lavoro non è sufficiente e continuerò a lavorare per migliorare e iniziare, magari in futuro, una carriera in questo sport”.

L’ECCELLENZA – Farinelli, nel frattempo, è impegnata parallelamente anche nel campionato d’Eccellenza con addosso gli stessi colori biancocelesti della Lazio C5 Global: “È sempre bello tornare sul rettangolo di gioco del mio vecchio sport e tra i pali del calcio a 11 – chiosa la numero 12 -, ma, ovviamente, adesso sto cercando di concentrarmi al meglio in quello che penso sia migliore per il futuro: ovvero, il calcio a 5”. Giovane, sì, ma con le idee chiarissime.

Alessandro Cappellacci