Nuovi arrivi in casa Virtus Romagna, si tratta di Mancarella, Benda e Venturelli. E quale miglior modo per darle il benvenuto che un’intervista! Di seguito, le prime parole da nuove giocatrici della Virtus dei tre nuovi acquisti:

Eccoci qui ad un nuovo trio tutto da conoscere che andrà a comporre la rosa 2019/2020 della Virtus Romagna. In questo episodio andremo a conoscere: Francesca Mancarella, ex Femminile Riccione; Raissa Benda, ferma da un anno ma proveniente dal Foligno; e Ilaria Venturelli, ex Pol. 1980. Per tutte e tre si tratta della prima esperienza in assoluto in Serie A2, ma non per questo sono spaventate. Anzi, non vedono l’ora di iniziare, come ci tiene a sottolineare Raissa: «È un anno che sono ferma, ma ho sempre giocato a calcio o a futsal in Umbria, anche se sempre e solo a livello regionale. Nel calcio a 5 ho sempre giocato in Serie C ed è per questo che mi aspetto tante sfide. Sono davvero molto carica e non vedo l’ora di ricominciare e di scendere nuovamente in campo».

Raissa Benda, fra le nuove arrivate, è forse quella che ha maggiore entusiasmo all’idea di iniziare la stagione, anche a causa del fatto che negli ultimi 12 mesi è stata completamente lontana dai campi: «Mi aspetto un’annata di grandi soddisfazioni. È difficile ricominciare e rimettersi in gioco in una squadra in cui conosco poche persone, in più in una categoria che non ho mai avuto occasione di disputare: perciò la sfida personale è davvero grande ma sono una persona che è sempre alla ricerca di nuove sfide e sono molto competitiva». La giocatrice ex Foligno ha anche le idee chiare su cosa aspettarsi a livello di squadra: «Le mie compagne le ho conosciute ovviamente poco ma ho avuto una gran bella sensazione: una squadra composta da ragazze tranquille, motivate e più in generale un bell’ambiente. Dopo 5 minuti in cui facevamo riscaldamento mi sono sentita parte della squadra. Mi sono sembrate molto forti e questo può essere positivo anche per me, perché posso crescere tanto: il materiale umano e tecnico è di alto livello e se la carica di questo ambiente rimane tale, e noi siamo brave ad unirci facendo gruppo, sono sicura che le soddisfazioni arriveranno. Non so bene cosa aspettarmi dal punto di vista tecnico e tattico da questa categoria, ma sono convinta che a noi non manchi nulla per fare bene».

Dello stesso avviso è Francesca Mancarella, ex giocatrice della Femminile Riccione, che bene ha conosciuto nel corso degli anni l’ambiente e il livello della Virtus Romagna, anche se sempre da avversaria: «In vista della prossima stagione, a livello personale, mi aspetto un anno molto impegnativo. Il livello del gruppo si è alzato notevolmente, ma la cosa non mi spaventa. Sono una persona a cui piace la sana competizione. Sono pronta a mettermi in gioco e a prendere come punto di riferimento tutte coloro che hanno alle spalle esperienze in alte categorie per poter così migliorare». Francesca, oltre che a per se stessa, si aspetta un’ottima stagione da parte della sua nuova squadra: «Il gruppo ha la mentalità e le qualità giuste per far bene. Non conosco le squadre che faranno parte del nostro girone, ma sono sicura che saremo una spina nel fianco per tutte le avversarie. Il fatto che ci sia gente con esperienza può solo che essere a favore nostro e fondamentale per la crescita della squadra. Vero, bisognerà lavorare tanto e amalgamarci per bene, ma credo che non tarderemo ad avere un’identità nostra ben definita».

Anche Ilaria Venturelli ha affrontato nel corso degli anni diverse volte la Virtus da avversaria, e se c’è una cosa da cui vuole partire parlando della stagione alle porte, è l’importanza di poter contare su delle compagne con importanti esperienze alle spalle: «Entrare a far parte di questa squadra, formata da giocatrici di grande esperienza, per me è innanzitutto un onore ed è anche tanto stimolante. Mi aspetto, in questa stagione, di crescere tanto e imparare, di poter formare un gruppo solido e unito, in grado di lavorare a testa bassa e serenamente sul campo con tanta voglia di fare e tanta grinta. Poi i risultati sul campo parleranno da soli». La convinzione che si possa fare bene, Ilaria, l’ha avuta sin da subito, dopo il primo allenamento: «Dopo il nostro primo incontro, la voglia di iniziare, di buttarsi in questa nuova avventura è cresciuta tanto in me. Alzare l’asticella è sempre qualcosa di diverso, bello e stimolante. Il gruppo ha una grande carica positiva ed energica: questa cosa mi piace un sacco. Sono certa che comunque vada quest’anno sarà un successo».

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna