Fermare tutto per arrestare anche la diffusione del coronavirus. L’Italia vive in una bolla di presente, mentre attende – da casa – un futuro più tranquillo. Libero dall’epidemia. Lady Futsal sta raccogliendo le sensazioni e i pensieri dei protagonisti della nostra grande passione, questa volta passando da Ciampino. Il capitano della Virtus, Ilaria Centola, ci ha parlato di come le giallorosse stiano gestendo questa situazione straordinaria.

La Virtus ha smesso di allenarsi?

“Sì. Da questa settimana abbiamo ritenuto giusto, confrontandoci con la società, di sospendere momentaneamente gli allenamenti sul campo per ovvi motivi. Comunque, lavoreremo singolarmente sulla parte atletica con un programma ad hoc ideato dal nostro preparatore Riccardo Celsi”.

Come avete reagito a questa situazione?

“Sicuramente c’e preoccupazione a livello generale, ma dobbiamo contribuire tutti a creare meno disagi possibili. Lo sport è divertimento, condivisione e passione, ma visti gli ultimi eventi e questo timore crescente, non c’erano le basi per recarsi al palazzetto ad allenarci”.

Com’è cambiata la tua quotidianità?

“Da oggi ho iniziato a lavorare in smart working, quindi da casa, e nel pomeriggio mi ritaglio un’oretta per seguire il programma di allenamento”.

Quello della Virtus Ciampino è un gruppo molto unito. Come state vivendo questo periodo di separazione forzata?

“Siamo in contatto con il nostro classico gruppo di Whatsapp. Sicuramente allenarsi in gruppo è ben diverso, ma tra una risata e una battuta cerchiamo di non mancarci troppo (ride, ndr)“.