Barbara, ormai, non la chiama più nessuno. Per tutti è Barbarina, Barbarina La Monica, giocatrice numero 3 per tradizione (lo era anche nel calcio) ed elemento fondamentale della capolista La 10 Livorno che nell’ultimo turno ha spazzato via il Palazzi Monteverdi (34-0).

LA MONICA – “Non c’è molto da commentare se non che dall’altra parte c’era una squadra giovane, mentre noi dalla nostra abbiamo fatto la solita partita: atteggiamento determinato e niente sconti, così come faremo contro qualsiasi avversaria”. Avvisata quindi la Virtus Marina di Massa. “È una rivale che scopriremo direttamente venerdì sera, ma – come detto – è a noi che guardiamo e al nostro modo di imporci sul campo. Per ora sta andando tutto bene, ma è un bilancio provvisorio che dovrà passare per un campionato che è ancora lungo e per altri test che potranno essere più indicativi. Prato, Olimpia Colle e Atletico Viareggio, per esempio, sono squadre toste con le quali dobbiamo ancora scontrarci, ma sicuramente stiamo andando nella giusta direzione”. Più giusto parlare di partenza per Barbarina, che è da poco rientrata a giocare a causa di uno stiramento. “Mi sono fermata prima del Grosseto in Coppa, poi ho messo qualche minuto sulle gambe contro lo Scandicci e ho davvero ripreso a Cecina. L’ho vissuta con molto dispiace perché ho perso tanto della prima parte, ma adesso ci sono. Come mi sto trovando? Quando mister Vannini ha puntato su di me sapeva cosa avrei potuto dargli e la stessa cosa vale per me, è un connubio in cui tutto è molto naturale e soprattutto molto positivo”.


Ufficio Stampa La 10
*foto: Mauro Pomposi