Maddalena Arzilli, Sara Barfucci, Claudia Battista,Giulia Bellucci, Rachele Donzelli, Sara Durante, Cinzia Forconi, Martina Grilli, Elisa Guidotti, Simona Lombardo,Alessandra Malta, Franzisca Marcetti, Francesca Marini, Claudia Marzoli, Costanza Modesti, Dalila Nencioni, Tania Pagani, Martina Pieri, Daniela Sancilio,Rosaria Sani, Sabrina Tanzini.

E’ doveroso partire dalle protagoniste di questa promozione in A2. È giusto iniziare dallo Staff tecnico guidato da Claudia Tarchiani (Miss). Uno Staff tutto al femminile (una bella novità), composto, oltreche’ dalla “Miss”, da Giulia Bebi (allenatore in seconda e tecnico della squadra Uisp), Benedetta Agnoletti (preparatore atletico) e Giovanna Polito (preparatrice dei portieri).  Nel ruolo di Dirigente, SilviaBorselli, che ho avuto il piacere di affiancare. Per anni questo Staff ha sviluppato le competenze e le ha trasmesse al Gruppo. Una crescita graduale ma costante negli anni. Un percorso laborioso. Osservavo curioso questo connubio magico; non facevano trapelare se avessero deciso di vincere. Si allenavano come se coltivassero un sogno. Senz’altro avevano scelto la via più umile; un percorso tracciato negli anni. Una via di semina, dove i fiori più belli, si prendono tempo per sbocciare nei colori più vivi. La vittoria della Coppa Italia nella fase regionale è sbocciata come una stella di Natale a fine dicembre. Ma la fioritura più bella è quella che ha fatto rinascere più vivo che mai, il Giglio Rosso di Firenze con la vittoria del campionato e la promozione in A2.
Una vittoria sudata, con un imbattibilità durata una stagione intera. Imbattibilità mantenuta per l’intera stagione in Toscana, sia in Coppa che in Campionato. Cifre da record, che non avrebbe senso snocciolare; renderebbero freddo ciò che è stato contrassegnato invece da un calore crescente, fatto di tante componenti emotive. Un pubblico straordinario, di familiari, amici, amici degli amici, che ogni venerdì cresceva a dismisura, quasi a voler scortare la squadra verso il sogno. Grazie a tutte queste protagoniste, il Firenze C5, nato 30 anni fa, ha potuto riscoprire la gioia di quella promozione in A, che il maschile, nel 1998 raggiunse. Oggi sono altri tempi rispetto ad allora. La squadra femminile, oltre all’aiuto societario, ha fatto leva sulle proprie iniziative di autofinanziamento; cene, lotterie, contributi volontari che da anni sono alla base di questa passione. Tale operosità ha riscosso la simpatia anche di qualche sponsor che ci ha aiutato. E adesso?? La festa non è finita; quel progetto che ad inizio anno prevedeva l’allenamento di venti atlete con lo stesso metodo di gioco, ha condotto il Firenze anche agli spareggi regionali del campionato UISP. Chissà che non ci aspetti una nuova festa …noi siamo pronti. Nel frattempo ci divertiamo a pianificare il campionato di A, perché tutte queste persone lo meritano. Perché lo merita il futsal che troppo spesso, si scorda della base volontaristica che è la linfa vitale di questa disciplina.

Gabriele Benedetti