Quasi due mesi dopo, LadyFutsal incontra nuovamente Erika Ferrara. All’epoca le Citizens erano reduci dalla prima giornata – e sconfitta – di campionato, in casa del Montesilvano. A distanza di 8 partite e 18 punti, la laterale classe ’99 ci spiega cos’è cambiato in casa Città di Falconara: “Siamo cresciute molto. Anche se ci sono tante cose da migliorare ancora, specialmente in fase difensiva. Ci faremo trovare pronte quando sarà il momento”. Le nuove si sono ormai ambientate, il gruppo è in fiducia: “Sappiamo di essere una squadra forte e che la società, anche se non ce lo dice apertamente, ha posto degli obiettivi su di noi. Siamo tranquille e consapevoli dei nostri mezzi”.

E chissà, magari già quest’anno le Citizens alzeranno qualche trofeo: “Vincere tutto sarebbe il sogno di chiunque dopo aver allestito una rosa così competitiva. Volendo essere realisti, credo che solo dalla prossima stagione punteremo ufficialmente a portarci a casa tutte le competizioni. Quest’anno vedremo quello che succederà. Siamo tutte nuove, la squadra è stata costruita praticamente da zero”. Una squadra costruita da zero, tranne per Ferrara e poche altre. Il rapporto tra Erika e Massimiliano Neri è speciale: “Io e il mister ci conosciamo ormai da tre anni. Mi ha dato fiducia fin dal mio primo allenamento a Falconara, quando ero solo una diciassettenne. Ho una grande stima per lui e tra di noi c’è un bel rapporto, ci vogliamo bene e ognuno gode della fiducia dell’altro. È stato fondamentale per la mia crescita”.

Tanto che, nonostante i suoi 20 anni, Ferrara è già uno dei punti fermi dell’Italia di Francesca Salvatore. L’ultima esperienza in Portogallo (doppia sconfitta per 4-0, ndr) servirà da lezione: “È stata una bella botta (ride ndr)! Il Portogallo è una nazionale molto più avanti, esiste da tanti più anni e si vede che sono più “squadra” per questo motivo. Poi a livello di singoli sono mostruose. L’Italia può migliorare tantissimo, abbiamo un grande potenziale dal mio punto di vista. Comunque a livello personale la trasferta portoghese è stata una bellissima esperienza. Mi sono confrontata con giocatrici di calibro internazionale, loro sono veramente tanto forti ed è stato un piacere affrontarle”. Ma Erika Ferrara ha altre passioni, o vive solo di futsal?: “In realtà non faccio molto altro (sì, abbiamo edulcorato ndr), mi alleno sempre (ride, ndr)!”. Buon per lei e per il Falconara: il futuro sorride a entrambi.