Primo pareggio di stagione, dopo cinque vittorie consecutive. Il ritmo de La 10 Futsal Femminile Livorno rimane ottimo, ma il 6-6 con la Sabina Lazio Calcetto non lascia pienamente soddisfatti. A parlarne è Viola Di Biagio, portiere giallonero chiamata in causa dal primo minuto della difficile sfida.

“Un attimo prima di entrare in campo, Nannetti non si è sentita bene e sono subentrata io. A livello fisico c’ero, perché avevo avuto modo di riscaldarmi, forse ero meno preparata alla partita perché sapevo che avrei fatto il secondo, ma ho cercato di fare del mio meglio. Considerando che il primo parziale diceva 5-2 per noi – analizza il match l’estremo difensore – ti parlo di due punti persi: nella ripresa le nostre avversarie hanno alzato il ritmo e noi ci siamo perse qualche minuto, quel che è bastato alla Sabina per rientrare in partita. Sugli ultimi due gol, avrei potuto fare qualcosa di più… Ma prendiamo questo pareggio come un punto di ragionamento: ci servirà per capire dove e come migliorare quel che non ha funzionato. Faccio i complimenti alle nostre avversarie, ma ora riprendiamo a lavorare bene, perfettamente consapevoli di quali siano stati i nostri errori”.

Errori che – complice il pareggio dell’Arzachena col Pistoia – lasciano comunque La 10 al primo posto della classifica. “La guardo e dico: “che bello”. In prospettiva, immaginavo una buona partenza, ma – tra immaginare e vedere quei risultati – ce ne passa. Se la palla è tonda, in A2 lo è ancora di più”, sorride Di Biagio, che per fortuna ha al suo fianco compagne che conoscono bene la categoria. “La stessa Nannetti, con la quale ci aiutiamo tantissimo e riusciamo a comprenderci, ma anche tutte le altre che giocano insieme da tanti anni, hanno condiviso più maglie e si vogliono bene. C’è amicizia, c’è qualità e c’è tanta esperienza: soprattutto quest’ultima, a parità di livello fisico, può fare positivamente la differenza”. E allora via verso Cus Pistoia e Arzachena. “Bisogna tirare fuori gli attributi, nulla di più – taglia corto – e andarci a prendere i traguardi che ci siamo prefissate: giocare i playoff sarebbe bellissimo, ma salire in Serie A sarebbe davvero un sogno”.


Ufficio Stampa La 10 Livorno