Trasferta iniziata all’alba, campo non congeniale al proprio gioco e via dicendo. A volerle cercare, di attenuanti ce ne sarebbero. Ma nascondersi dietro un dito non è nello stile del Kick Off, né tanto meno in quello delle sue giocatrici – in primis Sara Iturriaga – che riconosce con sincerità le responsabilità di un team decisamente sottotono in casa Sinnai.
“Non c’è alibi che tenga. E’ mancata la giusta cattiveria e abbiamo commesso troppi errori individuali. E’ vero che facciamo un 4-0 bellissimo, curiamo molto la difesa e le palle inattive, ma più della tattica – ormai – conta l’agonismo. Se non hai abbastanza “fame”, se in campo hai un atteggiamento molle, la conseguenza è che perdi anche partite giocate alla pari”.

Di questo il Kick Off aveva già avuto un avvertimento a Breganze. “Senza voler togliere meriti alla nostra avversaria che ha studiato la gara su di noi e l’ha condotta senza sbavature, noi non c’eravamo. Al contrario, la settimana successiva contro il Pescara, abbiamo mosso bene la palla e segnato bei gol: la voglia di vincere non ci manca, a volte però non la tiriamo fuori come dovremmo. Con la grinta si cambiano le partite, senza carattere si può anche giocare un futsal bellissimo ma non è detto che poi il risultato ti sorrida”.

E’ principalmente su questo concetto, infatti, che si lavora nel quartier generale bianconero, alla vigilia dell’arrivo di una Ternana con il vento in poppa dopo l’esordio da favola dell’asso Renatinha. La brasiliana è l’ultima top player (in ordine strettamente cronologico) arrivata ad impreziosire una Serie A d’elite stellare.
“A mio parere stiamo disputando il campionato più difficile del mondo, superiore anche della Liga spagnola sia dal punto di vista fisico che dell’intensità. Per quanto riguarda le rossoverdi – torna sul match “Itu” – non scopriamo oggi le loro individualità, ma sono sicura che sapremo metterle in difficoltà perché sul nostro campo siamo capaci di creare tanti spazi in cui muoverci senza dare punti di riferimento. Nonostante la sconfitta di domenica scorsa – conclude – siamo serene e mi aspetto un esito positivo: abbiamo mister Russo che pensa ad ogni dettaglio, una squadra di persone spettacolari ed un ambiente tranquillo intorno. Serve solo tanta applicazione”.

Ufficio Stampa.