“Nessuno di noi ha mai pensato di fare cose diverse rispetto ad aspettare… Vogliamo tornare in campo il prima possibile”. Il contenuto entusiasmo di Riccardo Russo, tecnico del Kick Off, e Alberto Lorenzin, Presidente onorario del club di Milano, è quello di una squadra, di un club compatto, di uomini e donne che continuano ad avere la testa immersa nel futsal e a pensare (e sperare) che presto si tornerà a giocare perché, come Russo ribadisce, “tornare a farlo vorrebbe dire tornare a fare una vita normale” e, quindi, aver vinto sul Covid-19.

Qual è la situazione da voi? Come la vivono le ragazze?

“Nessuna mi ha chiesto di potersene andare. Evidentemente le certezze che hanno qua erano sufficienti per non sentire questa necessità, nonostante la difficoltà generale, noi siamo un gruppo molto coeso. Abbiamo voglia che tutto finisca e di rientrare in campo il prima possibile”

Che tempi ti sei dato? Al di là del fatto che non dipende da voi…

“In questo momento pensiamo a risolvere questo problema. Dopo di che, tutto lo sport italiano vorrà finire la stagione, in un modo o nell’altro. Poi, per quanto riguarda il nostro sport, gli accordi economici parlano di stagioni non di mesi…”

Che vuoi dire? C’è qualcuno che la pensa diversamente o che, che tu sappia, ha per caso pensato di rimandare a casa le proprie atlete e di finire così la stagione?

“Non parlo di altri. A mio avviso bisogna stare alle disposizioni del Governo. Per quanto riguarda noi, non è una questione politica. Al movimento sportivo italiano non è stato detto che la stagione finisce qua, né di andare a casa. Ci è stato detto che la stagione è ferma fino al 3 aprile, poi può essere ci diranno che è tutto ok e potremo riprendere, essendo usciti – speriamo – da questa situazione. Anche perché, qualora non si riuscisse a finire la stagione, vorrebbe dire che la cosa è molto più grave di quello che è già”.