Silvano Intini presenta la seconda stagione in Serie A del suo Bitonto.

È appena iniziata la seconda stagione consecutiva di serie A. che sensazioni provi?
Intini:
È la prima volta, nella storia dello sport bitontino, che una società milita per due stagioni consecutive in serie A. Un traguardo che mi inorgoglisce molto. Stiamo facendo la storia sportiva di una città che come tutte le città del Sud Italia, vive di paradossi e contraddizioni ma è in grado di esprimere una passione e una dedizione straordinaria. Ecco noi vogliamo rappresentare la parte positiva della città e anzi vi anticipo che abbiamo chiesto al Comune di Bitonto di poterci considerare “ambasciatori della Città di Bitonto nel mondo”. Il nostro impegno sarà quello di portare in giro il nome della nostra città e quanto di buono può rappresentare.

Sei soddisfatto della squadra che avete assemblato?
I:
Abbiamo cercato di allestire un roster “ragionato” puntando su un nucleo forte della passata stagione aggiungendo dei profili tecnici precisi: giocatrici di grande valore, giocatrici di grande esperienza e anche qualche giovanissima ma con grandi prospettive di crescita. Tra qualche giorno annunceremo anche il nome del nuovo portiere, che è uno dei più forti portieri del mondo. Manca forse ancora qualcosina per raggiungere i team più organizzati ma siamo consapevoli che questo è un lavoro richiede anni. Noi siamo sulla buona strada e dobbiamo tenere fermo il nostro percorso. In questo senso abbiamo una ottima intesa con Gianluca Marzuoli che sta guidando quest’anno la squadra.

La preparazione è iniziata da qualche giorno, come hai visto le ragazze?
I:
Vedo un bel clima. Paka e Marzuoli si stanno alternando nel guidare il gruppo di lavoro. I primi giorni sono importanti per formare il gruppo, guardarsi negli occhi e capire dove si vuole arrivare. Le sensazioni sono positive, ma poi è sempre il campo il grande giudice sulla forza e sulla compattezza di una squadra. Sono molto curioso ma allo stesso tempo fiducioso.

Il presidente Bramucci, in diretta su Sky, ha dichiarato che il Bitonto è la favorita per lo scudetto.
I:
Marco è un furbacchione, perché cerca di spostare la pressione su di noi. Non credo affatto che il Bitonto sia la favorita. In Italia ci sono due squadre che si sono divise tutto negli ultimi due anni e hanno cambiato pochissimo il loro roster e sono Falconara e Pescara. Il Falconara ha cambiato poco e sta inserendo giocatrici di alto livello, il Pescara è cambiato ancora meno e recupera Manieri. Sono loro, ancora una volta, le vere favorite per lo scudetto. Dietro poi ci sono un gruppo di squadre che possono giocarsi le primissime posizioni. Noi cercheremo, come lo scorso anno, di rimanere attaccati lì, al treno delle prime. Poi in primavera vedremo se riusciremo a migliorare i posizionamenti dello scorso campionato. È vero, abbiamo una Ferrari per le mani, ma per vincere i gran premi non serve la macchina da sola, c’è bisogno che macchina, piloti, meccanici e tutto l’ambiente riescano a realizzare una chimica perfetta. Ecco forse questo è il prossimo acquisto: un buon chimico (ride di gusto,ndr).

Tra qualche giorno, avverrà l’esordio internazionale a Madrid.
I:
Questa è una bella soddisfazione. Noi siamo una società molto giovane che è cresciuta molto in fretta e ha cercato di imporsi come una realtà innovativa e propositiva nel futsal femminile di eccellenza. L’invito della squadra Campione di Spagna significa che stiamo facendo bene quello che ci eravamo prefissati di fare. Andiamo a Navalcarnero con la consapevolezza di dover imparare e di avere, con questo prestigioso evento, il nostro battesimo internazionale. Sarà una emozione vedere le mie ragazze uscire dagli spogliatoi a fianco di campionesse come quelle del Navalcarnero. Sarà una bella esperienza da vivere intensamente.

La città sta ripetendo l’entusiasmo dello scorso anno?
I:
Alla grande. Abbiamo lanciato con molto anticipo la campagna abbonamenti e da subito la gente ci ha inondato di richieste; abbiamo un target di abbonamenti ambizioso. Abbiamo ancora almeno un paio di mesi per poterlo raggiungere. Se non lo raggiungeremo ci andremo vicino e sarà comunque un grande successo. Approfitto per invitare tutti ad abbonarsi al Bitonto C5. Come abbiamo annunciato, la tessera, non servirà solo per entrare al palazzetto ma tante sorprese attendono i nostri tifosi.

Avete annunciato una grande festa per la presentazione della squadra.
I: In tanti è rimasta negli occhi la festa dello scorso anno alla piscina comunale. Quest’anno abbiamo deciso di ripeterci ma uscendo dal chiuso di un recinto e andando nella piazza degli eventi della città. Lo schema è quello dello scorso anno: spettacolo, divertimento, musica, cabaret. Due ore per festeggiare la fine dell’estate e dare il benvenuto e un in bocca al lupo alla nostra squadra. La sera dell’11 settembre voglio tutti davanti al Santuario dei Santi Medici.

Dopo quasi un anno, il Bitonto torna su Sky.
I:
Era nell’aria che la Divisione Calcio a 5 e Sky avrebbero nuovamente puntato su di noi per ripartire con le dirette televisive. Anche questo è un riconoscimento importante per la nostra società. Il Bitonto è sinonimo di spettacolo e divertimento. Le società sportive professionistiche sono considerate delle Entertainment Company. Il futsal è ancora sport “dilettantistico” ma questo non significa che l’organizzazione delle società e la loro mission non possano imitare i loro modelli di business seppur in scala ridotta.

Allora in bocca al lupo e buona stagione, presidente.
I:
Crepi il lupo e Forza Bitonto. Sempre.

Ufficio Stampa Bitonto