Lo Jasnagora vuole fare bene e con un pivot come Teresa Saraniti, che di soddisfazioni in Serie A2 se ne è tolte a bizzeffe, tutto può davvero accadere.
Con lei, new entry della formazione sarda in questa stagione, tiriamo le somme sulle prime settimane nell’isola e sulle prospettive di questo gruppo.
Come ti trovi in Sardegna?
“Qui in Sardegna si vive bene, si mangia bene e poi ci sono dei posti che vale veramente la pena visitare, nonostante io abbia ancora molto da vedere. D’altronde sappiamo che le isole sono un mondo bello e a parte” 
Com’è stato l’impatto con lo Jasnagora e con le tue nuove compagne?
“L’impatto è stato molto positivo, la Jasna è come una famiglia, la Società è molto presente e questo per una giocatrice è molto importante; per quanto riguarda le ragazze, mi hanno subito messa a mio agio” 
Quali richieste ti ha fatto il mister da un punto di vista tattico e realizzativo?
“Il mister vuole che io faccia bene, che porti in campo tutto quello che so e poi sono stata presa come pivot e i pivot buttano la palla dentro; questo è quello che dovrebbe succedere ed è quello che lui vorrebbe da me”
Sei una giocatrice molto esperta di A2. Vedendo le avversarie, dove posizioneresti lo Jasnagora in classifica?
“Io ho giocato per anni in A2 ma non ho mai affrontato il Girone A ma questo conta poco perché credo nelle nostre potenzialità e credo che abbiamo la squadra per far bene e per posizionarci tra le prime posizioni”.