Ha difeso la rete di molte tra le maggiori formazioni del massimo campionato ma adesso per Chiara Salinetti sembra arrivato il momento di dire “basta”.
La sua scelta Chiara l’ha fatta ed è stata netta: da questa stagione proseguirà nella sua carriera di preparatrice di portiere, lasciando stare, almeno per il momento, i guantoni adoperandosi al meglio per chi, invece, ha deciso di indossarli.
Quest’anno niente futsal, come mai?
“Mi ero fermata già a novembre ma devo dire che, specialmente durante il lockdown, un po’ di voglia di ricominciare mi era tornata. Ho riflettuto sulla cosa e credo che ci sia un momento in cui si diventa grandi ed entrano in gioco altre priorità – famiglia, studio e lavoro – e purtroppo, ad alti livelli non è facile far combaciare tutto. Poi, già da un po’ di tempo ho iniziato ad allenare e, mentalmente, credo ormai di sentirmi più allenatore che portiere, quindi, ho deciso di fermarmi e passare definitivamente dall’altra parte” 
Sei molto attiva con la tua scuola di preparazione dei portieri: raccontaci cosa state facendo e come sta andando con le nuove leve?
“Con la scuola portieri Emanuele Maggiani ho la fortuna di lavorare ormai da sei anni insieme a due professionisti di altissimo livello: Emanuele Maggiani e Cristiano Menci. Il primo ora è tornato ad allenare in Cina, quindi qui a Roma c’è più lavoro da fare per cercare di non far sentire la sua assenza che, comunque, pesa parecchio! Questo sicuramente ha influito sulla mia scelta di non giocare perché amo fare le cose mettendo tutta me stessa e questo richiede tempo. Qbbiamo tanti ragazzi provenienti da Società di tutta Roma con i quali impostiamo un progetto di lavoro basato sulla cura maniacale della tecnica di base che crediamo sia fondamentale per il ruolo del portiere. Poi, organizziamo anche stage giornalieri e settimanali durante l’anno, nei quali ci uniamo con la scuola portieri di Paolo Onorati e con quella di David Calabria e lavoriamo quindi con portieri di calcio a 5 e calcio a 11. Sulla scuola portieri Emanuele Maggiani aggiungo che da quest’anno abbiamo dato vita alla scuola portieri per disabili che a livello umano mi sta dando tantissimo”
Ci sono giovani portieri femminili dai quali ci si può aspettare tanto in ottica calcio a 5?
“Purtroppo devo dirti che, personalmente, nella mia scuola portieri non ci sono altre quote rosa oltre a me”
Il portiere più forte della serie a femminile, quello della maschile e il più forte portiere under 25 della femminile?
“Il portiere più forte della serie A femminile è Marika Mascia, perché oltre alle qualità tecnica ha una personalità devastante che nel ruolo del portiere è determinante. Per quanto riguarda il maschile, lo seguo poco, ma mi piacciono molto Pozzi e Laion che anche se è sceso in A2 per me resta un portiere da Serie A. Per quanto riguarda i portieri under 25 ti dico Famà ma non è più una novità perché è giustamente ad alti livelli da anni; ho condiviso un anno e mezzo con lei e specialmente negli ultimi tempi è cresciuta tantissimo. Forse un po’ sottovalutata ma le ultime convocazioni in Nazionale sono la dimostrazione che si sono accorti del grande potenziale che ha!”