I rimpianti e le recriminazioni ora non servono. È necessaria una sola cosa: il ruggito delle leonesse. La sconfitta contro la Polisportiva 1980 è ormai alle spalle, all’orizzonte c’è un altro scontro diretto, importante per iniziare a delineare il percorso del Sassoleone.

LE PREMESSE – Domani, alle ore 15.30, le ragazze di mister Siglioccolo saranno impegnate in Toscana, contro le padrone di casa del Firenze. L’allenatore delle valligiane non potrà contare sul capitano Jennifer Antonecchia e su Alessia Mordenti, entrambe indisponibili per infortunio. Le biancorosse gigliate rappresentano, classifica alla mano, una diretta avversaria della compagine gialloblù nella parte bassa della classifica. La formazione fiorentina, allenata da Paolo Vannini, ha infatti totalizzato quattro punti in cinque match. Dopo un periodo di tre settimane senza partite, dovuto ad alcuni rinvii in questa stagione decisamente particolare, il Firenze è tornato in campo la settimana scorsa, conquistando un pareggio sul campo del Sabina Lazio. Il PalaFilarete sarà la cornice di questo incontro che si preannuncia appassionante e sicuramente ricco di emozioni. Direttori di gara saranno i Sig.ri Simone Martini di Empoli e Michele Bensi di Grosseto, cronometrista Riccardo Turrini di Pontedera.

DELLA CORTE – Lucia Della Corte, uno dei due portieri arrivati durante il mercato estivo dalla Virtus Romagna, racconta il percorso fin qui compiuto in campionato: “Abbiamo dimostrato in alcune partite di poter fare bene. La vittoria di Foligno, il pareggio con il Chiaravalle e la prestazione con il Perugia, dove abbiamo perso all’ultimo minuto, sono la prova di ciò che è nelle nostre potenzialità. Dal punto di vista tecnico-tattico, la squadra c’è. I nuovi innesti si stano amalgamando con il resto della squadra, non era pensabile aspettarsi di poter essere al massimo sin da subito. C’è bisogno di tempo per far sì che i componenti del gruppo si conoscano al meglio, creando così i giusti automatismi”. La partita di domenica scorsa ha lasciato indubbiamente l’amaro in bocca. “Contro la Polisportiva 1980 c’è mancata qualche energia dal punto di vista mentale. Le performance ci sono, dobbiamo lavorare sulla testa, per non lasciarci andare dopo le prime difficoltà che si possono incontrare durante la partita”. L’estremo difensore gialloblù torna con la memoria all’inizio della sua avventura a Sassoleone: “Il mister e il direttore sportivo mi hanno cercato quest’estate, per il secondo anno di fila. Ho trovato un clima più familiare e rilassato rispetto a quello che avevo vissuto nell’ultima stagione, sempre però con la voglia da parte della società di crescere, migliorandosi costantemente”. Durante questo inizio di campionato, diverse partite del girone sono slittate a causa della pandemia, come accaduto qualche settimana fa con la trasferta di Pescara contro il Florida. Come influisce questa situazione sanitaria particolare in una giocatrice? “Certamente è cambiato molto rispetto al passato, è tutto diverso anche dal punto di vista organizzativo. Questa settimana è cambiato il protocollo della Lega e sono stati inseriti i tamponi obbligatori prima di una partita. È una buona cosa per noi giocatrici, ora siamo più tutelate anche rispetto la nostra vita di tutti i giorni. Non dico che entravo in campo con la paura di un eventuale contagio, ma a mente fredda il pensiero c’è. Dal punto di vista sportivo,” continua Della Corte, “questa novità dà più stabilità al campionato. Finora una squadra poteva rifiutarsi di giocare senza avere delle motivazioni certificate, adesso invece le casistiche sono ben determinate e ci sarà meno incertezza rispetto a prima”. Tornando alle questioni di campo, quella di domani, in Toscana, si preannuncia una partita combattuta: “Contro il Firenze non sarà semplice. Loro sono molto grintose e affamate, dal momento che hanno fatto pochi risultati utili. Molto si giocherà sulla voglia di vincere delle due squadre. Questo match rappresenterà la cartina tornasole per questa squadra. È ancora presto, siamo ancora nel girone di andata, ma da qui capiremo chi siamo e che obiettivo vogliamo raggiungere”.

Claudio Leone-Yuri Barbieri
Ufficio Stampa Sassoleone 2015