“Per lo scudetto, oltre al Futsal Salinis, vedo in corsa il Montesilvano che è allenato molto bene dal mio amico Marzuoli”. Così Luigi Zanetti, tecnico del Breganze, si era pronunciato in tempi non sospetti ai nostri microfoni. Perché il Montesilvano è una squadra solida e ben costruita, spesso lontana dalle luci dei riflettori. Solo tanto lavoro, professionalità.

Proprio con una vittoria, quella della Supercoppa Italiana, era iniziato il cammino di queste ragazze. Il 6-3 rifilato alla Ternana era bastato a rappresentare al meglio il Montesilvano: sotto 3-1 dopo i primi 20 minuti, con 5 reti le biancoazzurre avevano ribaltato le sorti di un match che sembrava segnato. Come fossero due partite in una, come se il Montesilvano si fosse rialzato repentinamente da una bruciante sconfitta, per tornare più forte di prima.

Così si prospetta il futuro di questo club, uscito battuto da un Salinis troppo forte ma non per questo imbattile il prossimo anno. Sguardo avanti, verso il prossimo obiettivo. È d’esempio, in questo, la reazione dopo la sconfitta contro il Kick-Off in Coppa Italia. Un’eliminazione bruciante, da campionesse in carica, poi vendicata dal magico 6-2 della semifinale scudetto. Annullando completante le due regine della classifica marcatori, Vanin e Viera, ancora una volta il Montesilvano aveva ribaltato le statistiche.

Dalla sconfitta in finale scudetto la squadra di Marzuoli ripartirà dalle proprie certezze. Amparo, D’Incecco, Guidotti e Borges, simboli di questa squadra, calciatrici di alto livello che a Montesilvano hanno trovato il proprio habitat naturale. Attorno a loro sarà disegnata la rosa del futuro che, ad oggi, può vantare anche la chiamata in Nazionale italiana di Ana Carolina Sestari, cresciuta sotto l’ala del club biancoazzurro. Poi Dayane, Cortes e Gayardo, i tre rinforzi che hanno portato le abruzzesi a sfiorare il terzo titolo nazionale della storia del club. Il loro futuro è un’incognita ma, continuando a puntare su giocatrici di questo calibro, la squadra di Marzuoli rimarrà tra le protagoniste del campionato anche nella prossima stagione. Sempre a fari spenti, lavorando con professionalità e dedizione. Il Montesilvano è già pronto a rialzarsi.

Francesco Mattogno