Da uno stop all’altro: il Falconara non scenderà in campo neanche in questo weekend. Prima la Coppa Divisione, poi l’emergenza coronavirus. Il match in casa della Kick Off (inizialmente in programma questa domenica, ndr) è stato rimandato a data da destinarsi. Una decisione presa in via precauzionale, che va rispettata. Anche se in alcuni casi (come nella Serie A di calcio) si è optato per disputare comunque gli incontri nelle zone ritenuti più a rischio, ma a porte chiuse. Lady Futsal ha parlato di questo e dei prossimi impegni delle Citizens con Massimiliano Neri, mister del Città di Falconara:

Mister, cosa pensi del rinvio? Avreste voluto giocare?

“Si tratta senza dubbio di una situazione delicata. Ognuno può e deve avere la sua opinione, ma non resta altro da fare che attenersi alle disposizioni che arrivano dall’alto. Credo che sia inutile perdersi in discorsi su cosa sarebbe stato meglio fare, se giocare o meno. Pensiamo solo alla prossima”.

Però dalla vostra ultima partita (il 16 febbraio contro il Pelletterie, ndr) alla prossima, contro la Salinis, passeranno tre settimane. Dovrete adeguarvi nella preparazione?

“In realtà non cambia nulla, abbiamo affrontato questa settimana come se dovessimo giocare. Nella prossima effettueremo il solito lavoro di avvicinamento alla partita. La sfida con la Salinis ci dirà a che punto siamo nel nostro percorso di miglioramento volto ad avvicinarci alle squadre più forti. Se faremo un’amichevole? Per domenica è previsto un allenamento strutturato in modo tale da sostituire l’impegno della partita di campionato”.

Un passo indietro. Che sia andata o ritorno, avete sempre perso contro Montesilvano e Lazio. Cosa ne pensi?

“Ogni gara è una storia a sé. Il Montesilvano è fortissimo e nei due confronti diretti si è rivelato migliore di noi. Va anche detto che lo abbiamo incontrato in due momenti particolari. Con la Lazio penso che la sfida sia più equilibrata, ma non l’abbiamo dimostrato in campo e siamo stati battuti meritatamente in entrambe le occasioni“.

Un giudizio sulla Coppa Divisione? Ha vinto la più ‘sfavorita’ delle 3 top arrivate alle Final Four, questo vi dà fiducia per le Final Eight di Coppa Italia?

“Non sono d’accordo col fatto che il Montesilvano fosse la più sfavorita delle tre big arrivate alla fase finale del torneo. La classifica del campionato dice questo, ma non bisogna dimenticare che hanno dovuto fare a meno per diverse giornate di Sestari e Lucileila. Quello che mi ha lasciato questa coppa è la consapevolezza che noi del Città di Falconara abbiamo ancora tanto da lavorare, perché il livello è veramente alto”.