Il Città di Capena comunica di appoggiare totalmente le parole e il pensiero del proprio tecnico Roberto Chiesa e chiede ufficialmente e fermamente di garantire la sicurezza sui campi di Serie A Femminile tramite ponderate e nuove scelte sul vecchio protocollo.

LA NOTA – Se si deve andare avanti lo si deve fare in sicurezza. Se quest’ultima non verrà garantita, il Città di Capena non potrà e vorrà proseguire la propria attività con squadre proveniente da zone rosse o arancioni. Il sistema del monitoraggio dei test tramite autocertificazione previsto dal protocollo è una forma di sicurezza che in questo momento non garantisce la salute dei propri tesserati. Per tanto o si trova una soluzione reale ed efficace per garantire settimanalmente il controllo di tutti i tesserati di tutte le squadre in modo gratuito oppure non si può proseguire. La Divisione Calcio Femminile ha già affrontato il problema e condividiamo la scelta della LND (Comunicato n. 29 del 5/11/2020) di non giocare gare (recuperi) che coinvolgano squadre di zone rosse e zone arancione. O la sicurezza sulla salute o non si gioca. Il messaggio è questo, forte e chiaro.

Allo stesso tempo comunichiamo che la Società avrà un incontro con mister Chiesa per parlare e chiarire la situazione attuale perché per la nostra realtà prima vengono le persone e poi l’attività agonistica.

La Società Città di Capena
Ufficio Stampa Città di Capena