Un Capena bello nel primo tempo contro lo Statte, ma davvero troppo sterile sottoporta, rimedia una sconfitta forse anche troppo pesante nel 4-0 finale.

PRIMO TEMPO – Inizia bene, molto bene la squadra di mister Chiesa che in ripartenza sfiora il vantaggio per ben tre volte, ma la scarsa mira sotto porta e la poca fame nel momento giusto non fanno ottenere il gol del vantaggio alle Leprotte. Le biancorosse se la giocano alla pari fino al ventiseiesimo quando una distrazione difensiva manda al tiro facile Valeria Schmidt: l’asso brasiliano scocca un tiro preciso sotto le gambe di Castagnaro e manda in vantaggio le pugliesi. Allo scadere della prima frazione il Capena sfiora il pareggio con Bea Martin, ma ancora una volta la mira non è buona e si rimane sullo svantaggio minimo.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con le pugliesi decise a fare meglio del primo tempo, le Leprotte vengono prese un po’ di sorpresa, ma dopo i primi minuti reagiscono bene e ancora una volta sfiorano il gol. Dopo pochi minuti arriva però il raddoppio dello Statte con una palla rubata: l’uno due delle rossoblù manda Mansueto a concludere con la porta sguarnita. Subito dopo Neka si lancia in contropiede e non realizza solo per l’intervento “illegale” di una grande Margarito. A quattro dalla fine entra Agnello come portiere di movimento, ma si vede subito che non è giornata: doppio errore e in pochi minuti è addirittura 0-4. Una prestazione sicuramente migliore rispetto a quella di martedì, ma il vero Capena sembra essersi un po’ smarrito. Mercoledì a Cagliari servirà tutt’altra personalità per portare a casa tre punti decisivi senza più appelli.


Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena
*foto: Luca Pagliaricci