Abbiamo aspettato di leggerlo ufficialmente sul comunicato della Divisione C5 perché infondo per noi è stata sicuramente una missione portata a termine, ma ancora di più un sogno raggiunto. Questa società nata per vincere, ma prima ancora per rappresentare una idea di progetto sportivo innovativo e un territorio, aveva scommesso sulle proprie capacità dirigenziali e tecniche lanciandosi in una idea di squadra fatta di sudore, poche parole e capacità. Non era semplice, ma dalle serate stellate di inizio luglio fino ai giorni bui di una pandemia che ha separato i tanti sorrisi delle protagoniste in campo e le mani laboriose dei dirigenti fuori, si è arrivati all’obiettivo prefissato: la Serie A. Una conquista bella e importante perché rappresenteremo la seconda squadra della Città Metropolitana di Roma, tramite la storia, la peculiarità e la fame di un territorio come Capena.

È una notizia fantastica, perché seppure questa stagione è stata mozzata dal maledetto virus e ha privato Capitan Menichelli e compagne di lottare fino in fondo per la conquista di un altro trofeo come quello della Coppa Italia di categoria, quantomeno la leadership dimostrata in regular season sino a febbraio scorso non è stata del tutto vana.

Un premio strameritato quindi, che giunge dopo mesi di incertezza e di lontananza di una famiglia sportiva, quella biancorossa, molto unita e cementata. Un premio che vale un biglietto molto ambito come quello per volare nella massima serie 2020/21. Perciò in alto i calici biancorossi: siamo in Serie A!

Ufficio Stampa Città di Capena