Una ventata d’aria fresca nel futsal femminile capitolino e dintorni. Il Brasil Sport Club, società nata nel 2018, ha parecchie novità in serbo in vista della stagione che verrà. “Vogliamo arrivare nel regionale entro i prossimi due anni”, esordisce Maria Pereira.

L’IDEA – La numero uno del club gialloverde, infatti, crede molto nei valori dello sport e, in particolare, nel calcio a 5 in rosa. “Ritengo che il nostro movimento abbia parecchio potenziale inespresso – afferma -. Vogliamo dare il nostro contributo affinché cresca come merita”. In effetti, la società, la cui squadra si allena attualmente presso la Polisportiva Ostiense di Lungotevere Dante, sarà attiva su più fronti, per quel che concerne la disciplina a rimbalzo controllato. “Oltre alla Serie D – spiega -, saremo impegnati anche nei campionati CSI e nei tornei riservati ai disabili. Senza dimenticare il lavoro svolto nelle nostre due sedi a San Paolo e Rio de Janerio, e, soprattutto, il supporto alle Onlus”.

IL PROGETTO – La dirigenza, poi, ha già cominciato ad allestire il roster che prenderà parte al provinciale. “La nostra è una società con anima internazionale – sottolinea la prima tifosa -. Avvalendomi della collaborazione della vicepresidente Marcia Sedoc, contatteremo diverse giocatrici provenienti dal Brasile e dal Suriname”. Le atlete, poi, prenderanno parte a diversi stage estivi. “Abbiamo già 4/5 elementi italiani di qualità per il roster destinato alla D – aggiunge -, il quale verrà integrato con calciatrici verdeoro e olandesi. Altre, invece, avranno l’opportunità di misurarsi con la squadra CSI e nelle compagini satellite”. Il Brasil Sport Club, inoltre, si avvarrà di uno staff di prim’ordine. “Gli estremi difensori saranno seguiti dalla ‘Arnacos’, la prestigiosa scuola dei portieri di Arnaldo Costanzi”, rivela Pereira, che, a breve, renderà noti ulteriori dettagli: “Entro le prossime settimane – chiosa -, sveleremo nuovi particolari. Una cosa, tuttavia, è certa: vogliamo affermarci come una delle migliori realtà nel futsal regionale”. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Alessandro Cappellacci