Ieri pomeriggio, al Paolo Borsellino, il protagonista non poteva essere che lui, Ciccio Marrone. Il nostro Ciccio, vinto a soli 29 anni da un destino beffardo e da un nemico subdolo e invisibile.

LA GARA – A finire ko, allora, è stato il Cus Cosenza, presentatosi fortemente rimaneggiato all’ombra dell’olivo e forte dell’ottavo posto con una salvezza conquistata in largo anticipo. Le gialloverdi nulla hanno potuto contro lo strapotere fisico e qualitativo della prima della classe. Nel primo tempo, finito 3-1, a segno due volte Joana Azevedo e una volta Valeria Valenzano. Nella ripresa le leoncelle alzano i ritmi e il punteggio diventa clamoroso. Nove reti, quindi. Tre sono di Azevedo, due di Brenda Moreira, altrettanti di Arte Brueren, una a testa per Rebecca Pati e Valeria Valenzano. Per le calabresi, invece, a segno Samanta Fragola e il capitano Celeste Trimarchi. Adesso sotto con la Coppa Italia, per provare a rendere memorabile una stagione indimenticabile.

Ufficio Stampa Polisportiva Bitonto
*foto: Anna Verriello