Sola in testa alla classifica. Una gemma finora perfetta che svetta sul Girone C della Serie A2: sei partite, sei vittorie. Tra cui anche gli scontri diretti contro Coppa D’Oro e Woman Napoli. Per conoscere meglio i segreti della Virtus Ciampino LadyFutsal ha parlato con Alessio Bruschetti, vice di mister Davide Del Papa da ben 9 anni. Con lui, dopo tante esperienze nel maschile, ha iniziato questa avventura nel futsal in rosa.

“Inizialmente la differenza tra il maschile e il femminile si è fatta sentire” – dice Bruschetti – “Soprattutto perché è diverso relazionarsi con l’uno o l’altro sesso. Il prossimo mese sarà un anno che siamo alla Virtus Ciampino, e ora si vede che le ragazze ci stanno seguendo. Basta guardare i risultati, sono sempre quelli che danno ragione o torto”.

Quindi la Virtus Ciampino è la squadra da battere?

“Il campo dice questo, visto che domenica scorsa il Fondi ha perso con la Coppa D’Oro e ora siamo primi in solitaria. Noi non ci poniamo limiti. Il nostro obiettivo, come già hanno detto mister Del Papa e la presidente Marcone, è quello di vincerle tutte. Abbiamo battuto la Coppa D’Oro, il Napoli, poi tra tre domeniche andremo a Fondi. Sono queste le squadre che già a inizio anno avevamo indicato come quelle con cui lottare. Comunque non c’è da sottovalutare anche la BRC che affronteremo questo weekend. Ora sono indietro, ma sono più forti di quello che dice la classifica”.

E proprio con le squadre più in basso in classifica, la Virtus concede qualcosa. Come contro il Frosinone nell’ultima giornata, o l’Olympia Zafferana alla prima. Cosa si può ancora migliorare?

“Contro l’Olympia Zafferana è stata una partita al cardiopalma. Rimonte e controrimonte, alla fine abbiamo vinto 5-4 a pochissimo dalla fine. Dopo il 3-0 del primo tempo c’è stata troppa rilassatezza, abbiamo sbagliato in quello. In generale contro avversarie che stanno in fondo alla classifica va migliorato l’approccio alla partita, ma soprattutto dobbiamo sempre giocare di squadra. Io e mister Del Papa battiamo molto il ferro su questo, a futsal si gioca in cinque, non è tennis (ride ndr). Il gruppo deve essere un corpo unico, senza individualismi. Poi non è detto che così si vinca sempre, ma di certo si possono raggiungere molto più agevolmente i risultati. Come stiamo facendo”.

Magari il segreto della Virtus Ciampino è avere due allenatori provenienti dal maschile?

“Stiamo portando qualcosa del maschile nel femminile. Alle ragazze chiediamo di fare tante cose che già insegnavamo ai loro colleghi uomini, però devo dire che le donne sono molto più attente sul piano tattico. Sono brave a mettere sul campo alla lettera ciò che le si chiede in allenamento, mentre i maschi sono anarchici da quel punto di vista. La squadra ci sta capendo alla perfezione e ora lo sta dimostrando ogni domenica”.