I segreti del Real Statte. I segreti di Ana Soldevilla, laterale delle pugliesi che ci ha portato dentro al mondo rossoblu. Fatto di ambizioni concrete, più che di sogni. Obiettivi tangibili. Quali? Tutti, dallo Scudetto alle due coppe. La prima, quella della Divisione, andrà in scena tra due settimane a Taranto: “Ormai siamo vicini alle Final Four, martedì ci siamo allenate al PalaFiom per la prima volta” – ha detto Soldevilla a LadyFutsal – È una competizione molto importante e la società, visto che organizza le finali, ci tiene a fare bene. Comunque non deve essere una scusa per non vincere domenica contro il Florentia. Una squadra ricca di insidie, contro la quale non sai mai cosa aspettarti. Di sicuro non sarà facile. Ha delle giocatrici molto valide e si gioca in casa loro, quindi già solo per questo è più difficile”.

TESTA A TESTA – Insomma, inutile negarlo. La Coppa della Divisione è un obiettivo importantissimo, ma la sfida con la Salinis in campionato resta agguerritissima: “Non vorrei che incassare una sconfitta prima della Coppa Divisione abbattesse moralmente il gruppo. La Salinis in questo turno affronterà la Kick-Off, sarà una bella gara, magari la Kick-Off ci fa un favore (ride, ndr)” – in campo non si scherza – “Ma in realtà non ci interessa con chi giocano: sono là e stanno facendo bene. Noi dobbiamo pensare a noi stesse, il campionato è lungo e dipendiamo solo dai nostri risultati. Se vinciamo, le altre squadre possono fare quello che vogliono (ride, ndr)“.

Tosta sul campo quanto spensierata fuori. Ana scherza, è gentile, ma non sa decidersi. Cosa sceglierei di vincere tra le tre competizioni? Difficile! (ride, ndr). Alla Coppa Divisione ci teniamo tanto perché la società ha fatto grandi sforzi per organizzarla a casa nostra, e sarà bellissimo giocarla sotto gli occhi dei nostri tifosi. Tra l’altro è la prima edizione assoluta del torneo, quindi sarà bellissimo. La Coppa Italia però è la competizione che più mi piace qui in Italia: ti giochi tutto in tre giorni e l’ambiente, vivendola insieme alla maschile, è davvero stimolante. Poi lo Scudetto è lo Scudetto… Non saprei scegliere!”.

LA GIORNATA TIPO – Però siamo curiosi. Come vive una giocatrice di livello altissimo, come Soldevilla, la sua giornata tipo pre-partita?: “Quando giochiamo in casa mi piace comunque svegliarmi presto. Al massimo per le 9 sono in piedi e faccio colazione, poi mi piace andare a fare una passeggiata, attivarmi un po’”. Una vera sportiva immersa in una vera famiglia, come ci spiega: “Di solito il giorno della gara pranziamo tutte insieme. È una bella abitudine che ci ha dato Tony (Marzella, ndr), ci fa bene. Perché questo ci unisce, ridiamo, scherziamo” – e dopo pranzo c’è tempo per studiare – “Nel primo pomeriggio abbiamo del tempo libero e, anche se non dormo, mi piace sdraiarmi sul letto e sentire i miei familiari. Magari mi guardo dei video della squadra che dobbiamo affrontare per studiare gli ultimi dettagli, è una cosa che mi piace. Poi caffè, e si va al campo!”. Ecco il suo ultimo segreto.