Il campionato di serie A2 di futsal femminile si è fermato per cercare di recuperare qualche partita rinviata a causa del Covid-19. In casa Woman Grottaglie (le biancoazzurre sono in regola con il proprio calendario) si continua a lavorare sodo per cercare di raccogliere, alla ripresa, qualche altro prezioso punto per la salvezza.

CONTE – Approfittando del periodo di fermo è già tempo di primissimi bilanci con il dirigente tuttofare Antonio Conte che analizza il primo mese e mezzo di campionato: “La stagione non è iniziata in base alle nostre aspettative, perché dopo quattro gare si poteva fare molto meglio come ad esempio nella partita con il CUS Cosenza, in cui le nostre ragazze, a parer mio, non sono scese in campo mentalmente: il tutto sarà stato dovuto anche dal mese di allenamenti travagliati, in cui avendo il nostro palazzetto fuori uso per via del rifacimento del parquet, ci siamo dovuti arrangiare presso altre strutture alcune volte anche non idonee per squadre che militano in A2. Per tutto questo c’è da apprezzare il grande sacrificio economico, fuori budget, del presidente Cataldo Abatematteo e della disponibilità dei gestori del palazzetto di Carosino Vito e Mimmo”. Il gruppo: “Il gruppo delle giocatrici che per lo più è quasi quello dell’anno scorso, fatta eccezione per qualche innesto mirato, è molto affiatato sia in campo che fuori grazie anche al lavoro delle ragazze con più esperienza che lo mantengono sempre unito, come ad esempio il capitano Giusy Scarcia pronta a mettersi sempre a disposizione delle più giovani e con meno esperienza”. Il campionato: “Il livello del campionato è molto più alto rispetto a quello dell’anno scorso visto che ci sono corazzate come Bitonto e Molfetta, ma anche altre squadre con cui possiamo e dobbiamo dire la nostra. Il nostro obiettivo stagionale è quello di salvarci tranquillamente”. Messaggio: “Il messaggio che vorrei lanciare ai tifosi grottagliesi è quello di seguirci in questo momento, in modo virtuale per via del Covid-19, ma non appena ce ne fosse occasione anche fisicamente perché le ragazze hanno bisogno del loro calore, a differenza della passata stagione in cui l’affluenza era scarsa. Mi duole dirlo ma c’è stata più affluenza presso il palazzetto di Policoro in cui abbiamo giocato la prima partita in casa per via dell’indisponibilità del “Campitelli” che a Grottaglie durante tutte le sfide dello scorso campionato. Il messaggio è rivolto soprattutto agli abitanti di Grottaglie: venite a tifare e incitare queste ragazze perché se lo meritano e, soprattutto, perché hanno bisogno di voi”.


Alessio Petralla
Ufficio Stampa Woman Futsal Club Grottaglie