La famiglia della Woman Grottaglie si allarga ancora: di fatto la società del presidente Cataldo Abatematteo, per arricchire ulteriormente il suo staff dirigenziale, è lieta di presentare Giuseppe Leone, che già da diverse settimane sta dando una grossa mano al team grottagliese e che commenta così il suo arrivo: “Cosa mi ha spinto a sposare il progetto? Sicuramente la passione che ho per il calcio è l’elemento scatenante di questa mia nuova avventura presso la Woman Grottaglie. La voglia di fare, di crescere, di confrontarsi e l’amore per questo sport fanno da contorno alla fortuna di conoscere il presidente Abatematteo, che è stato intuitivo nel ruolo da affidarmi. Me lo ha praticamente creato. Forse è stato persino facile per lui coinvolgermi, perché conoscendomi come calciofilo quale sono ci ha messo poco nel presentarmi il progetto del club e convincermi. È intraprendente, intelligente e aveva notato che avevo già seguito le ragazze biancoazzurre lo scorso anno al PalaCampitelli. Insomma, tra compaesani, attenti osservatori e tifosi del calcio femminile che è in continua evoluzione, è stato facile trovare un’unione di intenti e pianificare al meglio”.

LEONE – L’inserimento. “Mi sto trovando benissimo visto che quella della Woman Grottaglie è una grande famiglia. Dal tecnico Locorotondo, passando per le ragazze, fino ad Antonio Conte posso dire che mi stanno formando, essendo tutti loro più navigati di me nel mondo futsal. C’è sintonia e disponibilità anche nel conciliare le proprie vite private col gruppo squadra. È tutto apparecchiato per lavorare bene con lo staff e le calciatrici che sono una cosa sola. Davvero orgoglioso della scelta che ho fatto”. Il momento. “Applichiamo e seguiamo alla lettera le regole e i continui aggiornamenti su come fronteggiare il Covid-19. La situazione generale non è facile, ma noi siamo attenti alle norme, alle circolari e alle ordinanze del Ministero della Salute, della Protezione civile e del Dipartimento, alle ordinanze del Commissario per l’emergenza Covid-19 e alle circolari del Ministro dell’Interno”. L’Avvio. “Sapevamo che sarebbe stata una partenza difficile: il Bitonto, che è una squadra che sa giocare a futsal e che ha fatto un mercato top per stravincere la divisione, ha giocatrici abituate a queste partite, a differenza nostra che siamo una formazione giovane e che aveva alcune defezioni. Era una gara che ci servirà per la crescita e la maturazione del gruppo. La seconda gara con il Cus Cosenza molto probabilmente l’abbiamo persa più per colpa di un blocco psicologico delle nostre ragazze, costrette a un continuo cambio di palazzetto per allenarsi, causa l’indisponibilità di quello grottagliese. Non sono preoccupato per le sconfitte, anzi, abbiamo fame e vogliamo i tre punti a Napoli con le ragazze che stanno continuando a lavorare e bene. Serve una scossa, che il tecnico Locorotondo saprà dare”.

Alessio Petralla
Ufficio Stampa Woman Futsal Club Grottaglie