E’ un ottimo momento per il Real Grisignano. La formazione rossoblù, dopo aver archiviato la pratica Bellator, è pronta per l’ultimo confronto che deciderà la permanenza in Serie A, quello doppio contro il Falconara.

Dopo la vittoria sulla formazione amaranto, Sandra Rovira Navarro fa il punto per la sua squadra. Umiltà e concretezza gli ingredienti che la spagnola e le sue compagne metteranno in campo contro le citizens. L’obiettivo è uno solo: restare nella massima serie!

Una doppia vittoria larga contro il Bellator. Ti aspettavi di superare in questo modo il turno?

“Abbiamo affrontato questo primo turno di Play Out con il massimo rispetto per il Bellator anche perché avevano il fattore campo favorevole, quindi sapevamo di dover far risultato in casa. Comunque, la qualificazione per il turno successivo si doveva conquistare a Frosinone, per cui domenica, nonostante il vantaggio ottenuto a Grisignano, abbiamo affrontato la gara con tanta serietà. L’approccio giusto, in cui la concentrazione e la cattiveria agonistica sono state fondamentali, decisive. Siamo entrate in campo sapendo di dover essere molto attente in difesa ma anche consapevoli che segnando nei primi minuti avremmo obbligato le avversarie ad assumere più rischi, cosa che abbiamo saputo sfruttare, portando a casa il passaggio del turno”

Ultimo doppio confronto per sapere quale sarà il vostro futuro. Ve la vedrete con il Falconara. Quali pensi siano i punti di forza di questa squadra?

“Il Falconara è l’ultimo ostacolo per rimanere in Serie A, obiettivo prescritto a inizio stagione e che vogliamo fortemente. Affrontiamo questa ‘finale’ con il massimo rispetto del Falconara, squadra che in campionato ha fatto bene e che per poco non è riuscita a evitare il Play Out. Ci aspettano ottanta minuti molto combattuti, nei quali sicuramente ci daranno del filo da torcere. Il Falconara è una squadra organizzata, con un sistema di gioco e un giro palla molto elaborato che viene sommato alle ottime individualità delle singole giocatrici. Quindi bisogna essere brave a minimizzare i loro pregi e sfruttare gli errori che potranno commettere”

Dal tuo arrivo, il Grisignano è cresciuto molto. Cosa vi ha permesso di cambiare passo?

“Penso che per una neopromossa ci voglia sempre un po’ per adattarsi alla categoria. In più, quando ci sono delle giocatrice nuove ci vuole tempo per conoscersi in campo e abituarsi a giocare insieme. Io sono arrivata a dicembre per dare il mio piccolo contributo e cercare di aiutare la squadra nella sua crescita. Penso che il lavoro venga sempre ripagato, e a Grisignano questo si svolge per bene e in questo ultimo periodo i risultati ci stanno dando ragione. Ora siamo in un periodo positivo, per cui bisogna sfruttare l’ottimo momento di forma della squadra per concludere la stagione raggiungendo questa desiderata salvezza”.