“La nostra quotidianità è stata stravolta. Ci vedevamo 2/3 volte a settimana, più la partita, ora – giustamente – è impossibile. Abbiamo sospeso allenamenti, amichevoli e qualsiasi cosa inerente allo sport, purtroppo”. Parole comuni a tutto il mondo del futsal. Che suonano già vecchie, nell’Italia del coronavirus. Parole pronunciate da Enrico Grassia. Mister della Littoriana che, in un paio di frasi, racchiude la straordinaria normalità del momento. Vita nuova, abitudini nuove. Per un po’ sarà così. Ma è giusto anche guardare oltre ciò che nasconde la siepe, serve lungimiranza, una nuova prospettiva. La Littoriana si ferma, ma non si ferma: “Non voglio lasciare le ragazze senza alcun tipo di esercizio fisico, per questo ho redatto un programma di allenamento da svolgere interamente a casa a corpo libero – dice Grassia -. Senza neanche la ‘corsetta’ fuori. Questo per tutelare sia loro stesse che i loro familiari. Così si terranno in forma e quando si ripartirà, speriamo il prima possibile, staranno bene almeno dal punto di vista fisico”.

MANCANZE – E allora si mancherà, la Littoriana. Senza campo, ognuna intenta ad allenarsi sul proprio tappetino di casa. È giusto così: “Ne abbiamo parlato. Il dispiacere è tanto, perché non ci vediamo e non ci alleniamo. Però è anche vero che in questo modo possiamo evitare la propagazione del virus. È una cosa che può aiutare tutti, quindi siamo stati d’accordo all’unanimità nel fermare tutto”. Tra l’altro Grassia, che oltre a essere tecnico della femminile è anche giocatore della maschile, darà il buon esempio: “Ho iniziato a lavorare da casa. E anche io non potrò allenarmi, quindi seguirò il programma che ho dato alle ragazze. È molto spinto, va bene anche per noi uomini e per questo l’ho girato anche ai miei compagni di squadra. Purtroppo non starò a contatto col pallone, la cosa che più mi mancherà (ride, ndr)“.

BILANCI E FUTURO – Lo stop lo permette. Ci si può guardare indietro, stilare un bilancio della stagione quasi completo. Perché la Serie C Lazio si è arrestata con soli 12 punti ancora da assegnare. E la Littoriana ha già raggiunto il suo (primo) obiettivo: “È stata un’annata molto producente e soddisfacente. Siamo partiti per salvarci e a 4 giornate dalla fine siamo matematicamente fuori anche dai play-out. Quindi sono molto contento, ho già fatto i complimenti alle ragazze. Sempre che il campionato riprenda, ho detto loro che ora potremo concentrarci sul cercare la qualificazione ai play-off. Lo dice la classifica: “Mancano 4 giornate e siamo a -1 dal Terracina, che però ha una partita in meno: loro dovrebbero steccare due partite e noi vincerle tutte. Dipende anche dalla Littoriana, se gli altri ci faranno il favore di sbagliare qualche gara (ride, ndr) allora andremo ai play-off. Comunque non era l’obiettivo primario. Io sto continuando a lavorare per l’anno prossimo, per far crescere le ragazze. E i risultati stanno arrivando”.

I risultati stanno arrivando eccome: Bellato è capocannoniere, ed è fortissima, però per fare 32 gol significa che dietro ci sia tutta una squadra che gira per il verso giusto. Porto l’esempio anche di Ciancamerla che l’anno scorso ha un po’ faticato, ma che non ha mai smesso di lavorare. Le ho cambiato ruolo prendendomi anche del pazzo (ride, ndr), visto che l’ho messa pivot nonostante la sua scarsa fisicità. Eppure, come immaginavo, ha segnato 11/12 gol. Il capitano De Col ha realizzato 4/5 reti, ed è tanto. Stanno crescendo tutte, dalla prima all’ultima. Il bilancio è più che positivo: è mancata solo un po’ d’esperienza, con quella forse saremmo già secondi (ride, ndr)“.

ANEDDOTI – A proposito di Beatrice Bellato, capocannoniere della Serie C, ci ricordiamo una ‘disputa’ tra Grassia e Zannella, tecnico del Terracina, sulla pagina di Lady Futsal. Con ironia, il mister delle terracinesi voleva convincere la numero 4 delle pontine a cambiare casacca. Poi è intervenuto Enrico: “Io e Gianmarco siamo amici, oltre che colleghi, e ci prendiamo sempre in giro su Bellato perché lui la corteggia da tempo, ma Beatrice non molla la presa (ride, ndr). Io e lei abbiamo un ottimo rapporto e le auguro sempre il meglio, le ho sempre detto di prendere in considerazione le offerte importanti. E sono arrivate… Da Serie A e Serie A2, anche ‘a soldi’. Ma Bellato le ha rifiutate, pur non ricevendo alcun compenso alla Littoriana. Se una persona rifiuta soldi per zero, significa che sta benissimo e non ha voglia di muoversi“. Pillole di futsal, che il mondo del calcio a 5 si augura di poter tornare ad aggiornare il prima possibile.