Complice le assenze di Buzignani e Longato, e Dayane non al meglio della condizione, il Granzette non ha potuto nulla, o quasi, contro la Lazio nel terzo quarto di finale della giornata. Le venete, sotto di ben 7 reti all’intervallo, sono caduto 8-4 contro le capitoline, abbandonando anzitempo la kermesse di Bisceglie. “Un peccato – premette Gianluca Marzuoli -, perché aspettavamo questa Coppa dalla fine del nostro grandissimo girone d’andata con tranquillità e spensieratezza”.

MARZUOLI – Il rammarico del tecnico arancionero è quello di non essere riuscito a schierare il suo roster al massimo del potenziale: “Speravo di potermela giocare un po’ di più – afferma il trainer -, invece non c’è stato niente da fare e la fortuna non è stata dalla nostra parte. Sapevo che sarebbe stata difficile, era una situazione quasi al limite”. Il condottiero delle venete, tuttavia, è fiero della stagione condotta dalle sue giocatrici: “Le ragazze hanno fatto un percorso incredibile – evidenzia l’allenatore -, e partecipare a questa competizione era un sogno sia loro che mio. Non posso che ringraziarle per tutto quello che hanno fatto”. Il Granzette, in ogni caso, sarà impegnato nei playoff. “Non dobbiamo porci nessun limite – chiosa il coach -. Ci siamo guadagnati tutto e ci giocheremo le nostre possibilità”.

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Redazione