Grande festa in casa nero-arancio per aver raggiunto la salvezza nella gara casalinga di ritorno dei Play Out contro la squadra fiorentina del Pelletterie, match che termina 5-4 per le ospiti e nonostante la situazione di parità permette alle venete di passare per il miglior piazzamento in classifica. Mai sconfitta fu così tanto dolce per le ragazze di mister Chiara Bassi, che durante questo primo anno da matricole in Serie A hanno faticato tanto ma sono anche cresciute molto, dimostrando un carattere combattivo e determinato. Un campionato per il Granzette che si è giocato tutto nelle ultime battute di questo match.

PRIMO TEMPO – Scendono in campo per le neroarancio: Grandi tra i pali, Iturriaga, Da Rocha, Troiano e Longato; il Pelletterie schiera invece: Pucci in porta, Maione, Presto, Maite e Gomez. Le due formazioni si conoscono ormai bene e la confidenza si nota fin dai primi minuti, i ritmi sono alti e il Granzette spreca subito delle buone occasioni prima con Longato e con Pererira che colpisce il legno. Pochi secondi dopo, al 6’ Duco realizza il primo gol della giornata per il Pelletterie mettendo a segno, dalla distanza, un tiro preciso nell’angolino opposto: 0-1. Il Granzette risponde per le rime con il gol di Pereira che approfitta del rimpallo che infilare la rete del pareggio: 1-1. Le due squadre duellano su ogni pallone e il Pelletterie trova la giocata vincente nuovamente con Duco che questa volta ruba il tempo a Grandi e realizza il gol del vantaggio delle ospiti: 1-2. Il Granzette non molla e crea occasioni pericolose con Iturriaga che, su punizione, colpisce la traversa e poi con Da Rocha che cerca la ribattuta ma la palla termina alta. Il gol che ristabilisce la parità ha ancora la firma di Pereria, a 23 secondi dal termine su assist di Longato infila in porta con un bellissimo gol di tacco: si va al riposo sul 2-2.

SECONDO TEMPO – Attimi concitati all’inizio della ripresa, il Granzette mette alla prova l’estremo difensore Pucci con Da Rocha e Longato ma non si fa sorprendere e il gol delle toscane arriva al 6’ con Brandolini che ribadisce in porta una palla che carrambola in area: 2-3. Il gol dell’allungo del Pelletterie arriva su azione da calcio d’angolo: battuta morbida fuori area, tiro di Diodato, respinta di Grandi e occasione per Gomez che scaraventa in porta: 2-4. Il Granzette non abbassa la testa e con Iturriaga cerca la finalizzazione vincente ma la palla s’infrange ancora una volta sulla traversa. Il gol nero-arancio arriva al 16’ con Iturriaga su calcio di rigore assegnato per fallo subito da Longato: 3-4. Capovolgimento di fronte e calcio di rigore anche per il Pelletterie: occasione ghiotta sprecata delle ospiti e si va così a giocare due tempi supplementari.

SUPPLEMENTARI – Il Granzette riaccorcia le distanze, nei primi secondi di gioco, con il gol di Iturriaga su punizione perché Pucci prende il pallone con le mani fuori area, la fuoriclasse non sbaglia: 4-4. L’equilibrio dura solo qualche minuto e il Pelletterie si porta nuovamente in vantaggio con Duco che chiude sul secondo palo il passaggio di Diodato: 4-5. Risultato che si mantiene invariato anche nel secondo supplementare, nonostante le emozioni non manchino da entrambi i lati: il Pelletterie schiera il quinto di movimento e colpisce doppio palo mentre il Granzette è troppo generoso sotto porta e non spreca occasioni. Partita che termina per le venete con una sconfitta che però garantisce, grazie alla vittoria dell’andata e al miglior piazzamento in classifica, la permanenza in Serie A.

BASSI –
Felicità sul volto delle ragazze e di coach Chiara Bassi: “Sono contenta per la società e per le mie atlete, mi dispiace per il Pelletterie poiché è una grande squadra e sicuramente la partita è stata sofferta fino all’ultimo ma il campo oggi ha deciso così. Abbiamo avuto l’occasione e il privilegio di fare sport in un periodo di restrizioni e noi abbiamo onorato questo campionato mettendo in campo quello che siamo senza sotterfugi. Abbiamo guardato in faccia sia le sconfitte che le vittorie e abbiamo cercato di fare del nostro meglio, questo ci ha portato a migliorare e infine a salvarci. Vorrei dedicare questa vittoria a Diego, il mio primo tifoso che purtroppo non ha potuto seguirmi e vedermi allenare in Serie A e il mio pensiero va a lui. Ci tengo a ringraziare le mie atlete, i miei colleghi che mi hanno supportato in questi mesi, il Presidente Alfredo Verza, la mia vice Francesca Vallin, la DS Silvia Dall’Ara, il preparatore dei portieri Alberto Sarti e tutte le persone dello staff che hanno lavorato durante in questi mesici: grazie a tutti perché questa è una vittoria che si ottiene solo assieme”.

SARTI – Soddisfatto anche il preparatore dei portieri Alberto Sarti: “La partita è stata lo specchio di questo anno, difficile e combattuta fino alla fine ma lo spirito Granzette ha prevalso ancora. Abbiamo portato a casa l’obiettivo della stagione e lo abbiamo fatto tutti insieme, giocatrici, staff e pubblico che ci ha seguito da casa e che non ci ha mai fatto venir meno il suo affetto. Ringrazio la società e gli sponsor che ci hanno dato la possibilità di giocare in un campionato così prestigioso e che l’esperienza di quest’anno possa essere utile per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Ringrazio infine il gruppo portieri per l’impegno, la dedizione e la pazienza dimostrata durante tutti gli allenamenti”.

GRANZETTE-PELLETTERIE 4-5 d.t.s. (2-2 p.t., 3-4 s.t., 4-5 p.t.s.)
GRANZETTE:
Grandi, Iturriaga, Longato, Troiano, Da Rocha, Sinigaglia, Costa, Andreasi, Zanetti, Pereira, Dos Santos, Famà. All. Bassi
PELLETTERIE: Pucci, Maione, Presto, Maite, Gomez, Pasos, Duco, Biagiotti, Brandolini, Diodato, Vicchiarello, Giovannini. All. Quattrini
MARCATRICI: 6’36” p.t. Duco (P), 8’42” Pereira (G), 14’46” Duco (P), 19’37” Pereira (G), 6’53” s.t. Brandolini (P), 14’22” Gomez (P), 16’46” rig. Iturriaga (G), 0’57” p.t.s. Iturriaga (G), 2’43” Duco (P)
AMMONITE: Vicchiarello (P), Gomez (P), Presto (P), Duco (P), Iturriaga (G)
ESPULSE: al 0’56” del p.t.s. Pucci (P)
NOTE: al 17’15” del s.t. Duco (P) fallisce un rigore
ARBITRI: Davide De Ninno (Varese), Carmine Genoni (Busto Arsizio) CRONO: Giovanni Agosta (Rovigo)


Erica Marabese
Ufficio Stampa Granzette
*foto: Lorenzo Zoli