Video su Facebook, gol, dediche, immagini di vittorie vicine e lontane. La bacheca di Christopher Cutrupi, in questo giorni, si colora di ricordi di ieri e di oggi.
Scorrono vive le immagini di un ragazzo che dalle giovanili della Lazio, passando per l’Olimpus, è arrivato a giocarsi la Serie A con il Lido di Ostia solo grazie alle sue forze e alle qualità che certo non gli mancano.
Proprio ora, in questo periodo di stop, al di là degli amarcord, il pensiero del numero 10 va a tante, tantissime cose. La vita di tutti i giorni, il lavoro e… le magie.
Vediamo dai social che sei come un leone in gabbia ora che non c’è il campionato e ogni giorno ti alleni per conto tuo. Come ti senti? Qual è il tuo stato d’animo?
“Moralmente non è facile perché mi mancano le emozioni delle partite e gli allenamenti con i compagni. Cerco di tenere allenato sia il corpo che la mente, ogni giorno”
Dal canto tuo, vorresti che il campionato riprendesse?
“Da una parte vorrei che riprendesse per una mancanza mia di poter giocare e anche per un lato economico. Io, personalmente, ho rifiutato diversi lavori per poter fare questo nella vita e adesso mi trovo in difficoltà… Capisco anche che ora sia un rischio far ripartire i campionati, quindi bisogna dare priorità alla salute”
Quando arriva il Coronavirus? Quando tu scendi in campo nel tuo primo campionato nella massima serie… A parte questo, ti sei tolto belle soddisfazioni quest’anno. Tra le partite giocate, quale hai bene nella mente e nel cuore e perché?
“Diciamo che questa stagione mi ha fatto crescere molto come giocatore, stavamo facendo un ottimo campionato, sopra le aspettative di tanti… Inizialmente abbiamo perso partite per episodi e la posizione in classifica non era quella che meritavamo; poi, nel girone di ritorno, con tanto cuore siamo venuti fuori, merito di un grande gruppo. Ogni partita mi ha lasciato il segno, dall’esordio in Serie A con tanto di gol ad Eboli all’ultima partita giocata contro l’Aniene che era fondamentale vincere!”
Il gol più bello fatto in Serie A contro chi lo hai messo a segno? 
“Se parliamo di bellezza ce ne sono due in particolare, quello all’esordio contro l’Eboli, per velocità di pensiero ed esecuzione con un cucchiaio di esterno su un passaggio di Motta, e l’ultimo contro l’Aniene in diretta Rai… Dopo aver recuperato palla dal portiere di movimento, ho fatto una specie di pallonetto da centrocampo”.