La stagione 2020-21, condizionata costantemente dall’emergenza sanitaria, è stata un banco di prova importante, a livello organizzativo, per l’intero mondo del futsal. E non solo. Il Pelletterie, per fronteggiare le varie problematiche emerse dalla pandemia, ha potuto contare sul prezioso supporto di Leonora Gabrielli.

L’ANNATA – “È stata una stagione complicata, sia dal punto di vista calcistico ma, soprattutto, da quello umano, date le complicanze dettate dal Covid-19 che ci accompagna, ormai, da più di un anno”, così esordisce la responsabile organizzativa rosanero, che espone, nello specifico, le contromisure rivolte alla prevenzione da contagi: “Sono stati necessari nuovi accorgimenti – spiega -: a partire dai puntuali screening fino ad arrivare alla gestione del materiale e degli ambienti, al fine di garantire la sicurezza di tutta la squadra e delle persone che ruotano intorno a essa”.

L’AMBIENTE – La dirigente, in particolare, rappresenta uno dei volti storici del team di Scandicci. “È da qualche anno che faccio parte della società – afferma -, dopo aver militato in campo indossando questi colori. In entrambi i casi, ho sempre respirato un’aria positiva, serena, all’interno di un ambiente piacevole per potersi allenare e fare sport”. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Gabrielli è rimasta saldamente nella famiglia CF: “Vestendo nuovi panni – prosegue -, mi rendo conto appieno del tanto impegno necessario e del lavoro che esiste dietro le quinte, affinché le ragazze possano pensare solo a giocare. Cerco sempre di mettere le atlete nelle condizioni migliori per allenarsi; do, in questo modo, il mio contributo al mister Massimo Quattrini, affinché si possa concentrare completamente sulla parte tattica e tecnica del campo”.

FIDUCIA – Il club toscano non ha avuto la minima esitazione nell’affidare a Gabrielli un ruolo di così alta responsabilità. “Sono entrata nella prima squadra dopo qualche mese dall’inizio del campionato, in quanto, in precedenza, mi occupavo della ‘seconda’. Ringrazio, di questo, Tamara Gomboli, Andrea Villani e Gabriele Benedetti, che hanno creduto in me e mi hanno dato l’opportunità di poter vivere questa bellissima esperienza nella massima serie”. La dirigente, poi, fa una menzione speciale al primo tifoso rosanero: “Un ringraziamento particolare, inoltre, va al presidente Beniero Fanfani, che, da anni, permette di far esistere il CF Pelletterie, con il suo impegno essenziale e prezioso”.

AMBIZIONI – Gabrielli, ovviamente, confida che la sua amata squadra raccolga, un giorno, tutto quello che di buono ha finora seminato: “È una società che deve crescere e, nel tempo, sono sicura che lo farà – asserisce -. Spero si possa togliere qualche soddisfazione, visto il costante massimo impegno di ognuno”. Il bicchiere, in ogni caso, è mezzo pieno. “Ogni stagione insegna qualcosa – sottolinea -. È dagli errori commessi che si cerca di migliorare e migliorarsi, sempre: vedo un atteggiamento costruttivo e giustamente ambizioso, mantenendo sempre i solidi principi che il presidente porta avanti da diverso tempo”. Fondamentale, ai fini del percorso di maturazione, sarà centrare la salvezza. “Avremmo preferito non fare i playout e, quindi, non giocarci un’annata in due partite – chiosa -. Le cose, purtroppo, sono andate diversamente, ma sono sicura che le ragazze lotteranno su ogni pallone ed entreranno in campo come leonesse, dando il 200% di loro stesse per rimanere nella massima serie. Incrociamo le dita”. Pensiero condiviso da un’intera famiglia. Chiamata, semplicemente, CF Pelletterie.

Alessandro Cappellacci