I valori che lo sport deve trasmettere passano attraverso le società sportive e il buon operato delle stesse si valuta soprattutto dalla continuità delle proprie atlete nell’indossare per più stagioni la stessa maglia.

Giungono poi per gli atleti, dei momenti difficili in cui bisogna fare delle scelte, non sempre facili, che potrebbero allontanarti dalle tue Passioni ed è lì che invece possono crearsi delle opportunità. E proprio questo è accaduto al nostro storico Capitano, Raffaella Di Bello che per cinque stagioni ha vestito con impegno, professionalità e orgoglio la maglia granata, divenendo poi anche capitano della squadra.

Quindi quale persona migliore per rivestire un nuovo ruolo dirigenziale così importante come quello del team manager? Di Bello rappresenta la continuità di un percorso sportivo fatto di serietà, tanti sacrifici e rinunce che però non andranno persi, anzi diventeranno la giusta base di esperienza per ricoprire un ruolo cardine in quella che sarà la programmazione della stagione sportiva 2022/23. A lei va un grosso in bocca al lupo da parte del presidente, dei soci, dei dirigenti, dello staff e di tutte le sue ex compagne.

Ecco le prime parole del nuovo tm: “Il legame tra me e la Salernitana Femminile 1970 risale ufficialmente al 2017, ma ufficiosamente Salerno è da sempre nel mio cuore. Proprio per questa passione granata, ma anche per l’amore per il futsal, dopo aver deciso di interrompere la mia carriera da portiere, non appena è arrivata l’inaspettata e gradita proposta del presidente Pizzicara ho subito deciso di accettare questa nuova sfida e indossare, non più le vesti da atleta e capitano, ma le quelle da team manager. Il mio compito qui sarà quello di facilitare, comunicare e unire! Un ruolo nuovo e non facile, certamente avrò un’infinità di cose nuove da imparare. Al contempo sono serena perché, oltre alla grande fiducia riposta in me dalla società, conscia di poter contare in primis sul ds Francesca De Santis con cui ho un’ottima intesa collaborativa e poi conosco bene il gruppo squadra di base, con cui da sempre c’è empatia. Il mio obiettivo sarà quello di applicare, nel miglior modo possibile, il nuovo modus operandi di una società che per il nono anno consecutivo disputerà un campionato nazionale di Serie A2 ripartendo da un ottimo quarto posto dello scorso anno e dalla prima partecipazione ai playoff per la Serie A, conquistata con tenacia e determinazione insieme alle mie compagne di squadra. Il programma presentatomi dalla società è veramente ambizioso e rappresenta un ulteriore passo in avanti in una programmazione che avrà attenzione sia per la prima squadra ma anche e soprattutto per il settore giovanile. Entrando subito nel ruolo, vi anticipo che stiamo già lavorando con ds, dt e staff alla nostra prima storica partecipazione anche al Campionato nazionale U19 per il quale, essendo in Serie A2, non esiste per noi un obbligo, ma la cui partecipazione sintetizza quanto la Salernitana Femminile 1970, in maniera concreta, ci tenga al suo e al nostro futuro. A breve verranno ufficializzati gli stage aperti a ragazze dai 14 ai 19 anni. Ringrazio infine tutti e mi auguro di poter essere all’altezza di rappresentare, per quanto di mia competenza, nel miglior modo possibile, la gloriosa società granata, forte dei suoi 52 anni di storia”.

Ufficio Stampa Salernitana