Sarà lei ancora l’allenatrice della prima squadra in A2: abilitata dal settore tecnico della FIGC a punteggio pieno: Alessandra De Bari siederà sulla panchina della Nox Molfetta per il terzo anno consecutivo. Al primo, nella stagione 2020/2021, ha ottenuto la vittoria del campionato di Serie C con la promozione in Serie A2. Nell’annata sportiva scorsa, invece, da matricola nella seconda serie nazionale del calcio a 5 femminile, con la squadra ha raggiunto la permanenza in A2 con una giornata d’anticipo rispetto alla fine della regular season, qualificazione ai playoff promozione, forte anche del miglior attacco del girone C con Nanà capocannoniere.

“Sono molto contenta di poter continuare a lavorare con questa società per il terzo anno consecutivo – commenta mister De Bari – Questo mi permette di poter proseguire non solo il mio percorso di crescita professionale ma anche il lavoro svolto con tutto lo staff tecnico che mi supporta e con le giocatrici. La migliore forma di crescita è la continuità e quest’anno sarà per me l’ennesima sfida da affrontare in una categoria importante come la serie A2, con la passione e la dedizione di sempre ma sicuramente con più coraggio e con la consapevolezza di un briciolo di esperienza in più”. L’allenatrice punta gli obiettivi della stagione, partendo proprio da quelli ottenuti lo scorso anno: “Salvezza e playoff, ci raccontano il potenziale che ha questa squadra, seppur alla prima esperienza in serie A2. Quest’anno proveremo a evitare gli errori commessi e a migliorarci per continuare a dimostrare il nostro valore puntando sul lavoro e su una gestione serena di quello che accadrà e di ogni sfida che ci troveremo ad affrontare. Da molfettese sedere su questa panchina è un onore ma anche una grande responsabilità – conclude – ma che prendo volentieri. Ed è questo lo spirito che la mia squadra dovrà avere senza perché lo dobbiamo al pubblico, che ormai ci segue ovunque, e anche alle bambine e alle ragazze del settore giovanile per le quali ogni giocatrice della prima squadra è un idolo”.

Ufficio Stampa Nox Molfetta