L’ASD Virtus Ciampino è lieta di annunciare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Michela Muzi.

Tecnica sublime ed elevata visione del gioco, ma anche tanta generosità e abnegazione. Queste sono solo alcune delle peculiarità della classe ’93, che ha cominciato a far apprezzare le sue qualità già dai tempi della Virtus Roma. Nella società capitolina, nella quale ha militato fino all’estate del 2014, l’universale, oltre ad aver acquisito i fondamentali della disciplina, ha saggiato i palcoscenici della Serie A. Categoria, quella regina, in cui si è misurata sino al 2016. Prima con l’Olimpus, dove ha partecipato agli ottavi scudetto, poi con la Lazio, per metà annata, con la quale ha rimediato la medaglia d’argento nella finale persa per 1-0 contro l’Isolotto.

Con l’introduzione della Serie A Élite, Muzi “scende” in A, nell’Unicusano Queens Tivoli. L’esperienza, tuttavia, durerà soltanto 365 giorni, poiché la mancata iscrizione del club tiburtino alla stagione 2017-18 rappresenterà per la giocatrice romana un nuovo inizio nella Serie C laziale. Trascorso un biennio al Divino Amore, Michela si è successivamente accasata al Progetto Futsal. È con indosso la casacca di quest’ultima compagine, che il suo talento esploderà definitivamente: “Muzinga”, infatti, ha vissuto in prima persona sia il trionfo nel campionato regionale che la cavalcata in A2 culminata col successo per 7-2 nell’ultimo atto dei playoff, disputato contro la Woman Grottaglie lo scorso 6 giugno all’Emilia-Romagna Arena, valido per la promozione nella massima serie. Ora, l’arrivo al PalaTarquini, dove ritrova Nicole Segarelli e Claudia Ruffini, compagne di team rispettivamente alla Virtus Roma e al Progetto.

“Ho passato tre anni in una squadra dove ero una delle protagoniste assolute, in cui ho fatto la differenza e sviluppato doti che non pensavo davvero di avere, grazie anche all’aiuto di persone speciali”, le prime parole di Muzi in giallorosso, che prosegue: “Il desiderio che mi ha spinto a scegliere la Virtus è stato quello di potermi rimettere in gioco. Abbiamo una rosa importante, e questo è davvero stimolante”. Dunque, i buoni propositi, in vista della cadetteria femminile edizione 2022-23, ci sono tutti: “Spero veramente di riuscire a raccogliere i frutti nati dalla crescita, come giocatrice, che c’è stata in questi anni. E, soprattutto, forse in questa stagione riuscirò a non giocare 45 minuti su 40 (ride, ndr)”.

La società augura a Michela tanta fortuna con la casacca aeroportuale, e con i migliori auspici di un’annata sportiva colma di gratificazioni e successi.


Ufficio Stampa Virtus Ciampino