Diamo il benvenuto a Marlène Lanza, portiere di esperienza che difenderà i pali del Pero la prossima stagione. Reduce dall’esperienza con il Futsal Wolves in Serie A2, vanta anche un passato nel massimo campionato con la Kick Off.

Cosa ti ha spinta a vestire la nostra maglia?
Lanza:
“Mi sono trasferita a Milano per lavoro nel 2020 e già da quel momento ho preso i primi contatti col Pero, ma avendo già un accordo con la Kick Off non se n’è fatto nulla. Idem l’anno scorso quando sono stati anticipati dal Futsal Wolves: io sono una persona che quando prende un impegno non si tira indietro. Dopo esserci girati tanto intorno finalmente quest’estate è andato tutto a buon fine e posso far parte di questa squadra”.

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
L:
“La società ha un progetto molto ambizioso e Priscila ha un curriculum che parla per lei. Già dalle persone che fanno parte della società si capisce quali sono gli obiettivi, in più hanno aggiunto Daniele Mennini che può aiutare a fare un ulteriore salto di qualità. Ho conosciuto da poco le ragazze e mi hanno già stupito, mi sembra che il livello della squadra sia ottimo. Inoltre qui si respira un’aria diversa, il gruppo è molto unito e questo nel femminile dà una marcia in più”.

Avrai una seconda molto giovane come Sesti, alla prima esperienza nel calcio a 5. Le stai dando qualche consiglio?
L:
“Il ruolo del portiere è molto particolare e non ho mai vissuto il rapporto con la mia compagna di reparto come una competizione, c’è sempre da imparare da chi sta al tuo fianco. Io ho rubato tanti segreti dalle mie ex colleghe e sto cercando di passare questa esperienza a Maria Vittoria che è giovane e arriva dal calcio a 11, quindi mi rendo conto non sia facile apprendere una tecnica completamente diversa. Lei è molto umile e intelligente e non sono qualità da poco”.

Ufficio Stampa Pero