Torna nell’Italcave Real Statte Marina Belam. È il primo movimento di mercato delle rossoblù che alla ripresa della preparazione hanno voluto inserire quei tasselli che già il trainer Tony Marzella aveva annunciato più volte nel corso dell’annata. Belam torna in Italia fondamentalmente dopo il primo lockdown: dall’operazione al ginocchio, passando per la riabilitazione e il ritorno nel campionato brasiliano.

BELAM – “Ho ricevuto tante chiamate dall’Italia ma solo a una avevo deciso di accettare, qualora fosse arrivata. È arrivata ed eccomi qui. A Statte avevo lasciato un pezzo di cuore, lo ritrovo perché è stato fatto tanto per me. Non posso dimenticare i primi giorni in cui si chiudeva l’Italia e io dovevo rientrare in Brasile. Ritrovo tante ragazze con cui ho condiviso tante sfide, questo sarà sicuramente qualcosa di positivo. Inoltre mister Marzella: a lui devo tanto e voglio dimostrarlo in campo”. Tornando ai passaggi che hanno portato al ritorno di Belam, la stessa numero 12 rossoblù (giocherà col suo vecchio numero) parla dei sacrifici compiuti in questi mesi. “Quando sono rientrata in Patria era difficile accedere agli ospedali, ho dovuto ritardare l’intervento e di conseguenza anche la riabilitazione. C’è stato bisogno di tanta forza di volontà, così come tornare da ormai 3 mesi a giocare ininterrottamente. Stavo bene fisicamente ecco perché quando lo Statte mi ha chiamato ho deciso di ributtarmi in questa avventura”. Infine il Covid: l’accesso ai palazzetti limitato non porterà il classico calore del PalaCurtivecchi. “Questo è uno degli aspetti negativi della pandemia – spiega Belam -. Dobbiamo cercare di concentrare le nostre energie sul campo pensando e immaginando la presenza di tutti al palazzetto. È difficile ma dobbiamo regalare a tutti loro tante soddisfazioni”.

Francesco Friuli
Ufficio Stampa Italcave Real Statte
A. Caramia-A. M. Crescenzi
*foto: P.M.