Esperienza decennale e perseveranza sono le principali qualità di Simone Caioni, nuovo preparatore dei portieri de La 10 Futsal Femminile Livorno, ma compagno di vecchia data del tandem Vannini-Borrelli sin dai tempi dell’Isolotto, passando per Futsal Florentia e Firenze.

CAIONI – “Ho rimandato di un anno la mia scelta e finalmente li ritrovo all’interno di un bel progetto in cui mi occuperò del parco portieri giallonero. A volte la mia figura non viene vista in modo corretta, è ancora un po’ troppo sottovalutata, ma qualcosa sta cambiando: c’è David Calabria con i suoi Clinic, cui ho partecipato più volte, che si sta battendo da anni perché ci venga dato il giusto riconoscimento. All’allenamento dei portieri vengono dedicati solo i ritagli di tempo, quando dovrebbe avere la stessa valenza dell’allenamento di un giocatore di movimento, ma con Vannini ho sempre avuto il giusto spazio e sono certo che sarà così anche quest’anno”. Quattro, come ricordato nel riepilogo di futsalmercato, gli estremi difensori a disposizione di Caioni. “Nannetti e Di Biagio le ho già allenate, Metani e Romiti no, ma le ho viste in questi giorni e so che ben figureranno. Quello che farò io, sarà dare degli input. Il resto spetterà a loro in campo con massima fiducia da parte mia, perché hanno gli strumenti necessari per esprimersi ad alti livelli”. Come i portieri, così anche tutto l’organico de La 10 non vede l’ora di mostrare il proprio valore all’interno del girone B della Serie A2, in compagnia di un nutrito blocco laziale. “Non voglio nascondermi e neanche sbilanciarmi – spiega Caioni – ma credo che i playoff siano alla nostra portata, poi se si va male – ride – la colpa è chiaramente di Paolo. Scherzi a parte, credo sia davvero un obiettivo raggiungibile, al quale magari poter aggiungere un altro sogno che spero di realizzare presto: la partecipazione alla Coppa Italia di categoria”.

Ufficio Stampa La 10 Livorno