Per volare alto serve qualcuno che sappia viaggiare a determinate altitudini: diamo quindi il benvenuto a Flavia Annese, maresciallo dell’Aeronautica Militare, ma, soprattutto, calciatrice abituata a calcare il palcoscenico della Serie A, capace di arrivare anche in nazionale.

Cosa ti ha convinta a sposare il progetto del Pero?
Annese:
“Non nego che questioni professionali limitano la mia mobilità e dunque le mie possibilità di scelta. Indipendentemente da ciò credo avrei comunque scelto Pero per due ragioni: l’entusiasmo è tangibile e la società ha un progetto sano e strutturato, emblema sono il bellissimo centro sportivo e uno staff tecnico di prim’ordine. Inoltre la dirigenza mi ha da subito mostrato grande fiducia, facendomi sentire parte integrante della famiglia”.

Quali sono le tue aspettative per il prossimo campionato?
A:
“Quest’anno la società ha tutte le carte in regola per fare bene. Nello sport l’obiettivo è sempre crescere quindi mi aspetto che la squadra possa migliorare la già ottima stagione passata. A livello personale spero di poter offrire il mio contributo per raggiungere gli obiettivi, aiutando le mie compagne e allo stesso tempo imparando tutto il possibile da loro”.

A livello personale che obiettivo ti sei posta?
A:
“Le ultime due stagioni mi hanno visto competere in serie A con Bisceglie prima e Kick Off poi, consentendomi di confrontarmi con un livello elevato e di crescere dal punto di visto tecnico e caratteriale. La Serie A2, invece, è un campionato con cui ho particolare feeling, delle 3 stagioni in cui vi ho partecipato 1 è terminata in semifinale playoff e 2 con la promozione in massima serie. Dunque, se potessi esprimere un desiderio, sarebbe quello di ripetere questo risultato. Se poi dovessero arrivare anche i goal, ben venga”.

Ufficio Stampa Pero