Le strade della Best e di Emanuela Marsili, costretta a lasciare Roma per motivi di lavoro, si separano al termine di una stagione esaltante: “Ciò che più mi dispiace è lasciare questo gruppo e non riuscire a giocare in Serie A – spiega la giocatrice -, ma continuerò a seguire le compagne e a fare il tifo per loro”.

TRAGUARDI – Sono tanti i sacrifici compiuti dalle giocatrici e dallo staff della squadra romana per raggiungere il traguardo prefissato, la promozione nella massima categoria del futsal in rosa: “È stato fantastico centrarla, un’emozione bellissima. Fin dall’inizio si vedeva il potenziale di ognuna – racconta Emy -, siamo un gruppo ben affiatato, con tanta voglia di vincere”. Dopo il trionfo in campionato, l’esperienza della Final Eight di Coppa Italia ha maturato ulteriormente le ragazze della Best, eliminate in semifinale: “L’emozione ci ha giocato un brutto scherzo, siamo entrate in campo forse con un po’ di paura. Lì funziona così, o dentro o fuori”.

ADATTAMENTO – Marsili è approdata al futsal dal calcio a 11 e, nel suo quarto anno nella disciplina col pallone a rimbalzo controllato, ha vinto la A2 con la Best. Il percorso verso la gloria sportiva è stato complesso: “Riuscire ad adattarmi a uno sport come il calcio a 5 non è stato semplice, sono fondamentali le meccaniche di gioco e bisogna fin da subito entrare in vari automatismi – rivela la numero 99 -. Ho avuto sempre l’aiuto delle mie compagne e del mister: credo di essere cresciuta molto e di aver imparato tanto per merito suo, non smetterò mai di ringraziarlo”.

Edoardo Morandini