Il mondo è in ginocchio. E lo sport, di conseguenza, pure. L’emergenza coronavirus rischia di tagliare le gambe a diverse società – professionistiche e non -, futsal compreso ovviamente. Urgono soluzioni e urgono in fretta, come in Spagna. Per fronteggiare la crisi economica generata dalla pandemia, infatti, la Federcalcio spagnola metterà a disposizione di tutti i suoi club ben 500 milioni di euro. Una cifra monstre che verrà divisa tra calcio e futsal, maschile e femminile. In particolare le società di calcio a 5 femminile riceveranno un totale di 700.000 euro da spartirsi tra loro (si presume in parti uguali, con differenze standard tra le varie categorie).

Nulla a che vedere con quanto verrà elargito al mondo del calcio, che ha pure altri costi, ma comunque una buona base sulla quale far ripartire il movimento. Che potrà garantire ai propri tesserati tutti gli stipendi anche nel caso in cui la stagione dovesse essere cancellata definitivamente. Al contrario di quanto sta avvenendo in Italia (con la data del 3 aprile come flebile e oggettivamente impossibile miraggio di ripartenza), in Spagna tutte le attività sportive sono state sospese fino a nuovo ordine. Si presume che questi finanziamenti permetteranno alla maggior parte delle società di sopravvivere fino al ritorno alla normalità. Ogni club dovrà poi restituire alla Federazione quanto ricevuto durante la crisi coronavirus, ma tra due anni e a tasso zero.