C’è una Spada di Damocle che pende sulla classifica del Frosinone. Quella sentenza per giudicare il ricorso della Brc, rinviata al 18 febbraio, che potrebbe togliere 3 punti pesantissimi alla classifica delle ciociare. È inevitabile esserne condizionati, ma il campionato va avanti. Le gialloblu sono uscite sconfitte con onore dalla sfida contro la Vis Fondi della scorsa domenica. Uno 0-3 bugiardo, secondo il presidente Alberto Cialone intervenuto a LadyFutsal. Prima di parlare del match, però, il numero 1 gialloblu ha voluto chiarire un episodio di razzismo verificatosi nei confronti di una giocatrice ciociara durante la partita.

Presidente, cos’è successo fuori dal campo?

“La colpa è stata anche nostra. Perché avremmo dovuto dire alla giocatrice di fermare il gioco e avvertire l’arbitro, ma non l’ha fatto perché a questi livelli le ragazze non sono abituate. Non siamo nel calcio a 11. Comunque è rientrato tutto, ci hanno chiesto scusa. I responsabili erano dei ragazzi appartenenti a un gruppo di tifosi della Vis Fondi, società che conosciamo da 10 anni a questa parte, fin dai tempi della Serie D. C’è sempre stata rivalità tra noi. Ma non era mai successo nulla di tutto ciò, per fortuna si sono scusati”.

Nessuno ha rilevato l’accaduto?

“Quello che mi dispiace è che la Federazione ci fa spendere tanti soldi per i commissari, che quando serve non ci sono mai. Si sa che tra noi e il Fondi c’è rivalità, eppure…”.

Passiamo ai fatti di campo. Che match è stato?

“Sono contento per le ragazze che hanno fatto un’ottima partita. Affrontavamo una squadra esperta e molto forte, con delle giocatrici da Serie A. Noi purtroppo ci mangiamo i gol e loro segnano! (ride, ndr) Il risultato, poi, è stato un po’ bugiardo. Non siamo riusciti a essere concreti sotto porta, secondo me ai punti ci sarebbe stato solo un gol di differenza. Al di là di questo la prestazione mi ha soddisfatto”.

Che campionato sarà il vostro da qui in avanti? Il ricorso della Brc rischia di pesare…

“Noi andiamo avanti senza pensare alla sentenza, quel discorso lo riteniamo già chiuso. Guardiamo allo scontro diretto del 1° marzo con la FB5. Quella è una gara da vincere, poi mancano ancora tante partite perciò non è finita. Vincendo si accorcerebbe nuovamente la classifica: la squadra è motivata e vuole i 3 punti. Poi forse anche quest’anno non si farà la Serie B e si rischia di non giocare i play-out. Comunque non importa, non dobbiamo pensarci”.

E il vostro futuro?

“La Serie A ci ha prosciugato molto, ora ci stiamo rimettendo in sesto. Il prossimo anno contiamo di allestire una rosa più completa visto che stiamo tornando ad avere quella disponibilità economica che ci avevano tolto quelle stagioni in massima serie. Noi abbiamo una squadra giovanissima, dai 17 ai 23/24 anni. Speriamo e crediamo anche che queste ragazze possano crescere ed essere più pronte già nella prossima stagione”.