Nel 2021 il Frosinone Futsal ha disputato delle ottime gare, conquistando cinque punti in tre incontri. Alessio Incitti, telecronista e dirigente del club ciociaro, ha analizzato la crescita collettiva della squadra: “Nelle prime uscite di questo nuovo anno il gruppo ha dimostrato due qualità fondamentali, probabilmente rimaste nascoste per troppo tempo: saper soffrire, soprattutto nel match contro la Virtus Ciampino, nel quale abbiamo recuperato per due volte lo svantaggio; e saper esprimere un buonissimo futsal, in particolare nella partita contro il Santu Predu, in cui siamo stati padroni del campo. Le ottime prestazioni si costruiscono anche a partire dall’unità e dall’affiatamento”.

PROGETTO FUTSAL – Lo scorso weekend è stato di riposo. Ora il Frosinone è carico per domenica, quando affronterà il Progetto Futsal: “Mi aspetto un match molto combattuto, giocato sul filo del rasoio. Troveremo una squadra che sta vivendo una fase di crescita importante, reduce dal successo esterno contro lo Spartak e dalla buonissima prestazione contro una delle candidate alla vittoria del campionato, la Best. La nostra consapevolezza del buon momento di forma e la voglia di dare continuità ai risultati positivi conseguiti incontreranno un’avversaria decisa ad alzare l’asticella per distaccarsi dalla lotta salvezza”, queste le impressioni del dirigente, che conclude parlando del problema che tutte le società del girone stanno incontrando. “Ritengo che il complesso momento storico attuale stia influendo negativamente sul movimento femminile, puntualmente bistrattato anche in situazioni di normalità, quando potrebbe godere di una più ampia e meritata visibilità. Per quanto riguarda le squadre di questo campionato, le maggiori difficoltà riscontrate sono quelle legate alla mancanza di regolarità, che porta spesso a dover giocare in otto giorni anche tre partite e poi ad avere soste prolungate. Ciononostante, possiamo affermare con una buona dose di certezza che, al momento, la nostra squadra sta rispondendo egregiamente allo stress procurato dai viaggi in trasferta, spesso impegnativi, e dall’incertezza legata al periodo”.

Federico Pucci