La fioritura tardiva è sintomo di grande temperamento. Un fuoco arde all’interno di questo Frosinone che, prima di sbocciare, ha avuto bisogno di tempo e un po’ di freddo. La fase della dormienza è ormai alle spalle, i 5 punti nelle ultime tre partite – culminate con l’ultima vittoria contro l’Olympia Zafferana – non lasciano adito a dubbi. La pensa così anche il mister in seconda delle ciociare, Riccardo Cellitti. Intervistato in esclusiva da LadyFutsal.

Riccardo, dopo un inizio di campionato difficile…Habemus Frosinone?

“Abbiamo intrapreso la strada giusta, sì. Non so se sia una coincidenza, ma da quando ci sono io in panchina siamo tornati a vincere (ride, ndr)! Mister Federico infatti è squalificato e ho dovuto prendere il suo posto nelle ultime uscite. Stiamo lavorando bene, le ragazze sono fiduciose. Domenica affronteremo la Coppa D’Oro, una partita difficilissima. Poi siamo un po’ ridimensionati perché qualche giocatrice è andata via nell’arco del campionato, Incelli – il capitano – è squalificata. La nostra è una squadra giovane e ancora un po’ alle prime armi. Il livello del girone è alto e il gruppo comunque dovrà ancora lavorare per ambientarsi al campionato”.

Però le giovani hanno iniziato a carburare. Penso a Isabela Correr: 3 gol nelle ultime due partite.

“Correr si è sbloccata. Nelle prime uscite ha riscontrato qualche difficoltà anche perché viene dal calcio a 11. È solo una classe 2000 che arriva dal Brasile, alla sua prima esperienza in Italia. Affrontare tutte queste novità è stato difficile. Ma si vede che quando scende in campo ha grande voglia di mostrare le sue qualità, ora riesce a farlo con continuità”.

Cosa c’è di diverso tra questo Frosinone e quello di inizio campionato?

“Abbiamo cercato di reagire a tutte quelle partite andate male per una serie di fattori. Dagli arbitraggi alla forma delle ragazze, che viaggiavano un po’ a corrente alternata. Quando qualcuna giocava bene, altre male e viceversa. Da due/tre partite tutte vanno a pieno a regime e la differenza si è vista”.

Coppa D’Oro e poi Real Praneste, uno scontro diretto. Come le affronterete?

“Ci stiamo caricando anche per la partita con il Real Praeneste. Ora siamo a pari punti, speriamo di fare bene con la Coppa D’Oro e arrivarci al meglio. Sulla carta sarà molto difficile affrontare la prima della classe, ovviamente. Sono una squadra attrezzata e che può battere chiunque. La cosa certa è che ce la giocheremo contro il Praeneste per continuare la nostra corsa e uscire dai bassifondi della classifica”.